Diego della Valle insieme ai francesi di LVMH punta all'acquisizione di Tod's, l'azienda leader nelle calzature di lusso proprietaria dei marchi Tod's, Hogan, Fay e Roger Vivier, con un offerta pubblica di acquisto da 40 dollari ad azione. Un acquisizione colossale che avrebbe come effetto il delisting dell'azienda da Piazza Affari.

Opa inattesa ma non inaspettata

Stando a quanto riferito dagli analisti di Equita, l'interesse della famiglia Della Valle nei confronti di Tod'S non è una sorpresa, così come non è una sorpresa l'offerta di acquisizione che porterebbe al delisting della holding. 

Sempre secondo quanto riportato da Equita, l'interesse dei Della Valle è motivato dalla volontà di rilanciare il gruppo nel medio lungo periodo, con una serie di investimenti e progetti che cozzano con le necessità di interventi e investimenti finalizzati a risultati nel breve periodo imposti dal mercato.

La soluzione dunque, per ovviare al problema, sembra essere l'acquisizione totale della holding e con essa di tutti i brand sotto il suo controllo.

L'offerta di acquisto avanzata dai Della Valle, in collaborazione con la multinazionale francese, è di 40,8 euro ad azione, un prezzo analogo a quello della IPO al momento del lancio avvenuto a settembre del 2000.

Stando alle dichiarazioni degli esperti di Banca Akros, il prezzo offerto incorpora un premio del 20,37% rispetto al prezzo di chiusura registrato da Tod's nella giornata del 2 agosto, pari a 38,8 euro per azione, questo incremento costituisce un premio ed un incentivo per gli investitori a cedere le proprie azioni a Della Valle.

Tod's vero l'acquisizione totale

Prima di presentare la propria offerta volontaria di acquisto, Diego della Valle, attraverso DeVa Finance, società controllata da Di.Vi. A sua volta finanziaria di Diego Della Valle & Co, controlla indirettamente il 74,45% delle azioni ordinarie di Tod's, e l'offerta di 40 dollari ad azione è finalizzata all'acquisizione del rimanente 25,55% della società.

Il valore totale della società è stimato intorno ad 1,3 miliardi di euro, di cui, al momento, Della Valle controlla indirettamente il 75% circa. Il rimanente 25% circa ha un valore di mercato stimato intorno leggermente sopra i 300 milioni di dollari. 

Nel complesso, l'operazione di acquisto è stimata intorno ai 338 milioni di dollari, per essere più precisi, si ipotizza un esborso massimo di 338,149 milioni di euro.

La posizione di LVMH

Da quanto emerso nelle ultime ore, LVMH, non prenderà parte attivamente all'opa promossa da Della Valle, continuando a mantenere il 10% della società, tuttavia, stando a quanto riportato nelle note che annunciano l'offerta di Della Valle, Delphine, la società sussidiaria di Bernard Arnault, si impegna a non cedere, trasferire o disporre a favore di terzi e a non portare in adesione all'Offerente, le proprie azioni, pari al 10% circa della società, almeno fino alla conclusione dell'offerta.

In altri termini, LVMH manterrà il controllo delle proprie quote societarie, senza però, contribuire all'acquisizione.

Alla fine dell'operazione dunque, Diego Della Valle, dovrebbe presumibilmente controllare il 90% di Tod's, mentre il rimanente 10% sarebbe controllato dal colosso francese di Arnault.