Sono sempre di più le persone che oggi decidono di affacciarsi per la prima volta al mondo del trading online, e che quindi prendono la decisione di iniziare ad investire il proprio denaro ed i propri investimenti in materie prime in borsa.

Il mercato delle materie prime dove poter investire direttamente attraverso la modalità del trading online si differenzia sulla base di due attori principali che operano al suo interno. Infatti, da un alto vi sono gli stessi produttori e le imprese che si occupano della produzione delle materie prime in questione.

Dall’altro lato, invece, vi sono le società di investimento, i privati, ma anche gli istituti finanziari. 

Ormai da qualche decennio, nella maggior parte dei casi, gli scambi che avvenivano tra questi due attori in merito al mercato delle materie prime, si verificavano in riferimento ai prodotti derivati. Tra questi, quindi, le transazioni di materie prime in borsa avvengono soprattutto attraverso futures, opzioni, swap, warrant e forward.

A questo proposito, quindi, è necessario porre particolare attenzione al mondo del trading online nonché agli investimenti in borsa sulle materie prime nel 2022, al fine di evitare di fare degli investimenti errati e di perdere così i propri risparmi.

Per approfondire tale argomento in merito alle materie prime sui mercati finanziari, è possibile prendere visione del seguente video curato da Alpha4All Italia:

 

In tal senso, quindi, all’interno del seguente articolo andremo ad approfondire tutti i dettagli in riferimento alle caratteristiche e alle peculiarità che contraddistinguono attualmente gli investimenti sulle materie prime nel 2022.

Così, nei prossimi paragrafi, saranno anche evidenziate quali sono le materie prime quotate in borsa nel 2022, ma anche cosa significa investire sulle materie prime nel 2022 e dove sono quotate le materie prime. 

Quali sono le materie prime quotate in borsa nel 2022

Prima di procedere con gli approfondimenti in merito alle caratteristiche degli investimenti di trading online sulle materie prime, è necessario anche capire quali sono effettivamente le principali materie prime che vengono attualmente quotate in borsa nel 2022. 

A questo proposito, occorre evidenziare anche che quasi tutte le materie prime che vengono attualmente negoziate sui mercati di tipo finanziario, possono essere effettivamente oggetti sia di posizionamento che di investimento. 

Per quanto riguarda le principali materie prime e i beni che si trovano solitamente sul mercato finanziario attraverso il trading online, è possibile trovare tre categorie di materie prime. 

In tal senso, una prima tipologia è quella delle materie prime energetiche, anche considerate “hard commodities”, in quanto vengono estratte dalla terra. Dunque, in tale categorie, rientrano i combustibili fossili come ad esempio il carbone, petrolio ma anche il Gas Naturale, così come anche l’etanolo e l’uranio.

Allo stesso tempo, sono quotate in borsa anche le materie prime che includono i metalli ed i metalli preziosi.

A tal proposito, rientrano quindi metalli come ad esempio l’alluminio, il palladio, il platino, il rame, il ferro, il piombo, lo zinco, il nichel, l’argento e l’oro.

Infine, sono incluse tra le materie prime che possono essere acquistate online attraverso le quotazioni sul mercato, vi sono anche le materie prime agricole. A questo contesto, rientrano anche il cotone, l’avena, la soia, il mais, il caffè, lo zucchero, il grano, il riso e lo zucchero.

Perché conviene investire sulle materie prime nel 2022?

Gli investimenti in materie prime sono sempre più frequenti in quanto consentono la possibilità di ottenere dei grandi vantaggi nei confronti dei risparmiatori.

Effettivamente, uno dei principali fattori che permette di determinare l’effettiva convenienza degli investimenti in materie prime riguarda la volatilità.

Si tratta, nello specifico, della variazione della percentuale legata al prezzo di una determinata materia prima durante l’arco di uno specifico periodo temporale.

Inoltre, le materie prime consentono anche di ottenere una maggiore differenziazione degli investimenti. Effettivamente molto spesso gli investitori prendono la decisione di investire in diverse tipologie di materie prime, prendendo in considerazione anche la loro stessa stagionalità, al fine di incrementare la possibilità di generare profitti.

Dove sono quotate le materie prime nel 2022: il trading online

Oggi fare trading online è diventato sempre più semplice, grazie alla diffusione di piattaforme in cui è possibile effettuare degli investimenti sul mercato, proprio come ad esempio quelli legati alle materie prime.

A questo proposito, prima di decidere effettivamente di effettuare un determinato investimento sul mercato per quanto riguarda le materie prime, è sempre consigliabile scegliere attentamente i broker a cui si intende fare riferimento. 

Dunque, in questo senso, basta digitale la parola chiave “trading materie prime” all’interno di un qualsiasi motore di ricerca che compariranno centinaia di risultati che riportano a broker che consentono di contrattare sulle materie prime all’interno del mercato.

Tuttavia, proprio per questo motivo, è necessario porre particolare attenzione nella scelta del broker, preferendo così delle piattaforme altamente sicure, affidabili e certificate, che consentano in questo modo di effettuare degli investimenti sulle materie prime in modo sicuro e affidabile.

Tra le principali piattaforme che solitamente vengono adoperate ai fini di effettuare delle operazioni di trading online in maniera sicura e semplice, anche per quanto riguarda investire sulle materie prime nel 2022, vi è ad esempio il broker eToro, così come anche broker XTB oppure anche 101investing.

Come negoziare in materie prime con il trading online

Attualmente è possibile riconoscere vari modi e strategie per poter effettuare degli investimenti in materie prime attraverso il trading online e poter così negoziare sui mercati. 

A questo proposito, infatti, l proprio come accade nei casi in cui si tratti delle azioni oppure delle obbligazioni, anche per quanto riguarda le materie prima di cui si è trattato nei paragrafi precedenti, possono essere scambiate all’interno dei mercati aperti.

Come anticipato già all’interno dell’introduzione è possibile identificare diversi modi per effettuare delle trattative sulle materie prime. In effetti, queste possono effettivamente manifestarsi attraverso differenti categorie di strumenti finanziari. Tra queste, futures, opzioni, swap, warrant e forward.

Per quanto riguarda le futures, ad esempio queste consistono effettivamente in una sorta di contratto finanziario mediante il quale un investitore può acquistare un’attività oppure di vendere un’attività durante un determinato momento, ad un prezzo preimpostato.

Trading online: chi investe in materie prime. Le caratteristiche 

Quando si fa riferimento del trading di materie prime nel 2022 occorre anche evidenziare chi sono effettivamente le persone che decidono di investire in questa tipologia di quotazione sul mercato. A questo proposto, è necessario infatti sottolineare che tale possibilità di investimento era stata precedentemente riservata esclusivamente agli investitori istituzionali.

Oggi invece questa tipologia di investimento rappresenta un mercato di grande interesse per un numero sempre più elevato di investitori anche privati.

Tuttavia, prima di procedere con gli investimenti veri e propri dei risparmi sulle materie prime, è necessario iniziare ad acquisire il più possibile conoscenze e competenze sufficienti oltre che fare maggiore esperienza nella pratica degli investimenti in borsa.

Sono tantissimi i cittadini privati che oggi prendono quindi la decisione di effettuare degli investimenti in materie prime. In questo senso, le motivazioni che potrebbero spingere gli investitori nella pratica di investimento delle materie prime possono essere molto diversi, e potrebbero variare anche e sopratutto in base alla strategia che si intende attuare.

In tal senso, infatti, gli investitori principianti potrebbero decidere di effettuare degli investimenti in borsa attraverso il trading online effettuando delle posizioni a lungo termine, al fine di riuscire a mettere in atto degli investimenti più sicuri. Altri, invece potrebbero decidere di mettere in pratica una strategia a breve termine, sfruttando a proprio vantaggio la caratteristica della volatilità che contraddistingue alcuni di questi beni. 

Come investire materie prime nel 2022: la guida 

Dunque, una volta presa la decisione di investire sulle materie prime, è necessario chiarire anche quali sono i diversi modi con cui è possibile investire materie prime nel 2022. 

A questo proposito, un primo modo che non presuppone quindi la possibilità di effettuare delle operazioni legate al trading online è quella di acquistare le materie prime direttamente fisicamente, ovvero comprandole presso dei punti vendita. In tal senso, non sono richieste delle spese per la manutenzione.

Una seconda modalità di investimento delle materie prime è quella di negoziarle tramite i cosiddetti CFD, ovvero i contratti per differenza. Si tratta in questo caso di strumenti che consentono di replicare il prezzo delle materie prime.

Un ulteriore modo per investire nelle materie prime è quello di provvedere all’acquisto delle azioni delle aziende che si occupano appunto della vendita e della produzione delle stesse materie. 

Un esempio, potrebbe quindi quello di pensare di effettuare degli investimenti in società come quella della Southern Copper Corp che si occupa della produzione del rame, oppure della BP Plc che si occupa di effettuare la produzione del petrolio.

Infine, è possibile effettuare degli investimenti di materie prime attraverso la loro negoziazione resa possibile mediante i cosiddetti Exchange Traded Funds, anche noti sotto il nome di ETF.

Su quali materie prime investire con il trading online nel 2022?

Molto spesso la convivenza di investimento delle materie prime con il trading online dipende da tantissimi fattori differenti. Tuttavia, è possibile identificare alcune materie prime per cui risulta essere particolarmente conveniente investire i propri risparmi attraverso il trading online. 

Tra queste, l’oro, il petrolio, il caffè, il gas naturale, il grano, l’argento ed il platino.