Rivoluzione in Ubs e più in generale per il private banking. Il colosso elvetico, infatti, punta ad ampliare la sua clientela potenziale andando a pescare anche tra i meno ricchi dei ricchi e i primi risultati sembrano mostrare i frutti sperati. L'obiettivo palese è fare di Ubs una sorta di Netflix del wealth management. Non si tratta di una provocazione e neppure di un facile tentativo di cavalcare l'onda delle mode consumer. Tutt'altro. Ubs vuole trasferire nel wealth management il modello di Netflix, o di Spotify nella musica, basato sulle raccomandazioni, su una piattaforma digitale in grado di proporre un'offerta, in questo caso d'investimento, fatta su misura del singolo utente.

L'obiettivo di Ubs essere la Netflix del wealth management

La nuova piattaforma digitale ibrida di Ubs ha già attratto fondi per 3,7 miliardi di dollari nel suo primo anno, dando ragione alla strategia del chief executive Ralph Hamers e al suo obiettivo di trovare nuovi potenziali clienti con patrimoni a partire da 280.000 dollari e fino a 5 milioni. Il progetto era iniziato in realtà nel maggio 2020 e quindi prima dell'entrata in carica di Hamers (il manager olandese ha assunto il timone del gruppo svizzero con l'inizio di novembre) ma è stato caldeggiato dallo stesso Hamers lo scorso aprile, in occasione della presentazione dei risultati trimestrali. "È una tendenza in cui ci aspettiamo un'ulteriore crescita e una crescita rapida ed è lì che bisogna aspettarsi che le nostre risorse vadano", aveva sottolineato.

Grazie a MyMay Ubs ha già attratto fondi per 3,7 miliardi

MyWay, questo il nome della piattaforma online di Ubs, potrebbe attirare investimenti per addirittura 30 miliardi di dollari nel suo secondo anno di vita, ha dichiarato a Reuters una fonte. "Non direi che Ubs possa crescere ulteriormente tra i miliardari ma è molto chiaro che la loro quota di mercato al di fuori di quell'ambito non è assolutamente vicina al 50%. Il potenziale di crescita è enorme", ha notato Andreas Venditti, analista di Vontobel citato sempre da Reuters, secondo cui è evidente come l'opportunità più importante sta proprio nell'ampia platea globale dei milionari.

Investimenti con Ubs come streaming su Netflix e Spotify

MyWay (e le altre proposte digitali di Ubs: la banca sta lavorando al lancio di una pensata per i nuovi ricchi della Cina) come Netflix dunque. Era stato lo stesso Hamers a fare il paragone con il pioniere dello streaming video e con Spotify, che offrono raccomandazioni personalizzate ai loro utenti. "Se possiamo rendere disponibili i nostri contenuti in questo modo, possiamo differenziarci", aveva dichiarato Hamers in aprile agli analisti. Bruno Marxer, Head of Global Investment Management di Ubs Global Wealth Management, ricorda come in passato la clientela rischiava di essere sopraffatta dalle scelte disponibili. "Essere in grado di fare drag and drop e giocare con diversi elementi che si adattano alle loro esigenze e preferenze personali è un modo molto più intuitivo e francamente divertente per costruire un portafoglio di investimenti per molte persone", ha precisato.

(Raffaele Rovati)