Conviene vendere BTP prima della scadenza? Pro e contro

Ecco una serie di pro e contro derivanti dalla vendita anticipata di BTP, ovvero dalla vendita di BTP in corso di validità, prima della loro scadenza.

Molti si chiedono se sia più conveniente mantenere BTP fino alla loro scadenza naturale o venderli anticipatamente in funzione dell’andamento del titolo e del tasso di interesse versato, ecco allora alcuni pro e contro derivanti da entrambe le opzioni.

Posso vendere BTP in anticipo?

Vendere dei BTP in anticipo rispetto alla scadenza e liquidazione del titolo è sempre possibile, anche se la vendita avviene sul mercato secondario, ovvero un mercato in cui sono collocati titoli emessi in precedenza e non di nuova emissione.

Quando vengono emessi BTP o altre obbligazioni statali, questa emissione è limitata nel tempo e solitamente l’emissione dura poche ore o al massimo giorni, oltre il cui termine non è possibile emettere nuove obbligazioni, inoltre, nell’arco di tempo riservato all’emissione, non sono emessi titoli illimitati, ma, l’emittente, fissa un limite massimo di titoli da emettere.

Una volta terminata l’emissione, a meno che non vi sia un asta supplementare o una nuova tranche di emissione, non saranno immessi sul mercato nuovi titoli, mentre i titoli emessi, possono essere conservati dal sottoscrittore fino alla scadenza o rivenduti sul mercato secondario.

Vendere anticipatamente BTP rispetto alla scadenza è sempre possibile e può comportare una serie di vantaggi e svantaggi.

Perché vendere BTP prima della scadenza

I BTP sono obbligazioni stabili e sicure, garantite dallo stato e con un basso margine di profitto, si tratta di titoli ideali per piccoli investitori e risparmiatori che non vogliono correre troppi rischi e può a volte capitare che proprio tali investitori si ritrovino nella condizione di dover attingere al capitale investito in anticipo rispetto alla sua scadenza.

Diverse tipologie di tipi di BTP

Quando si parla di BTP si parla di un assortimento di diverse tipologie di obbligazioni statali, con scadenze variabili, il cui tasso di interesse è variabile a seconda dell’indice di riferimento.

Indipendentemente dal tipo di BTP tuttavia, i vari buoni hanno caratteristiche simili, ad esempio i BTP presentano sempre cedole fisse e periodiche, ed hanno sempre una scadenza prefissata, che può essere ripartita in tre categorie, ovvero scadenza a breve, medio e lungo termine.

I BTP con scadenza a breve termine sono BTP con scadenza generalmente dai 3 ai 5 anni, quelli a medio termine hanno una scadenza tra 5 e 10 anni, solitamente 7 anni, mentre quelli a lungo termine hanno una scadenza superiore ai 10 anni, generalmente 10, 15 o 30 anni.

Conviene vendere BTP ?

Vendere BTP prima della scadenza presenta come anticipato una serie di pro e di contro. Procediamo quindi alla presentazione di entrambi per comprendere se effettivamente conviene o meno operare in tale modo.

Va detto che i BTP sono soggetti ad una rivalutazione periodica, in funzione dell’andamento dell’inflazione, sia del tasso di interesse delle cedole che del capitale stesso del BTP.

Va altresì detto che, grazie al meccanismo di indicizzazione, gli investitori che avranno sottoscritto BTP potranno godere della rivalutazione semestrale del capitale, di conseguenza, sarà possibile, in caso di aumento dell’inflazione, recuperare le perdite di potere d’acquisto grazie alla liquidazione del BTP.

Di contro, la vendita anticipata di un BTP implica l’interruzione dei pagamenti delle cedole e degli interessi, di conseguenza una perdita di valore dell’investimento sul medio lungo periodo per effetto dell’inflazione.

Vendendo anticipatamente il titolo è possibile recuperare al 100% il capitale investito, visto che si tratta in ogni caso di titoli garantiti, tuttavia, trattandosi di titoli costituiti per preservare il potere d’acquisto dei risparmiatori in rapporto all’inflazione, soprattutto per alcune tipologie di BTP disinvestire prima della scadenza si traduce in una perdita potenziale.

Alcuni BTP prevedono l’assegnazione di un premio fedeltà, un premio condizionato che viene versato solo agli investitori che hanno sottoscritto il BTP alla sua emissione e lo hanno riscattato alla sua scadenza. Vendendo anticipatamente un BTP si perderebbe il diritto all’ottenimento di tale premio.

Antonio Coppola
Antonio Coppola
Copywriter, classe 1989. Sono nato a Napoli. Laureato in Storia Contemporanea e specializzato in geopolitica e relazioni internazionali presso l'Università di Pisa, nella vita mi occupo di divulgazione, marketing e comunicazione. Scrivo sul web da oltre 10 anni. Appassionato di scrittura e tecnologia, ho collaborato con diversi portali e riviste di settore nel mio campo e nel 2012 ho avviato un mio progetto di divulgazione storico culturale ed un podcast, grazie ai quali ho avuto modo di stringere collaborazioni con aziende, enti e riviste di settore ed ho avuto modo di esplorare e approfondire il mondo della SEO e del Web Marketing.
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