Azimut sotto schiaffo. Equita SIM rivede al ribasso le stime sull’eps 2010

Il titolo affonda di ben cinque punti, malgrado l’ottimismo della SIM milanese che rinnova l’invito all’acquisto con un prezzo obiettivo a 10,5 euro.

L’ondata di vendite che si sta riversando su Piazza Affari colpisce ancora una volta in maniera più significativa i titoli del settore finanziario. Tra le altre segnaliamo la pessima performance di Azimut che accusa uno dei ribassi più ampi del paniere del Ftse Mib. Il titolo passa di mano a 6,815 euro, a ridosso dei minimi odierni, con un affondo del 5,15% e circa 450mila azioni scambiate fino ad ora. Gli analisti di Equita SIM si aspettano ancora un dato lievemente negativo per la raccolta del gruppo, alla luce della pessima performance dei mercati azionari che dovrebbe aver favorito una prosecuzione dei riscatti istituzionali già visti ad aprile. La SIM milanese ha inoltre deciso di limare verso il basso, nell’ordine dell’1%, la stima sull’utile netto atteso per il 2010. Questo però non ha influito sulla strategia suggerita per Azimut che resta un titolo da acquistare con un prezzo obiettivo a 10,5 euro.