Bim accetta l'offerta di Mi.Mo e cede le azioni Ipi

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare (BIM) ed i Signori Scanferlin, D’Aguì, Giovannone hanno accettato l’Offerta di acquisto avente ad oggetto le azioni IPI dagli stessi detenute, presentata da Mi.mo.se. in data 5.06.2008.

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare (BIM) ed i Signori Scanferlin (Vicepresidente di BIM), D’Aguì (AD di BIM), Giovannone (Consigliere di BIM) - soggetti che agiscono di concerto nell’ambito dell’OPA totalitaria obbligatoria su azioni IPI lanciata da BIM in data 18 maggio – hanno accettato l’Offerta di acquisto avente ad oggetto le azioni IPI dagli stessi detenute, presentata da Mi.mo.se. (di proprietà della famiglia Segre) in data 5.06.2008.Gli estremi dell’Offerta di acquisto sono i seguenti:- Mi.mo.se acquisterà da BIM al prezzo unitario di Euro 1,90 n. 36.249.974 azioni IPI (50,8% del capitale). Il pagamento del prezzo verrà effettuato entro e non oltre il 15.06.2009; - Mi.mo.se si è inoltre resa disponibile ad acquistare le azioni IPI di cui la BIM sia divenuta titolare per effetto dell’adesione all’OPA obbligatoria, una volta individuato – secondo termini e modalità che saranno all’uopo concordate fra le parti previo coinvolgimento delle Autorità competenti – un meccanismo a favore degli azionisti aderenti di riconoscimento della differenza fra il prezzo dell’Offerta ed il prezzo determinato in sede di OPA obbligatoria;- Mi.mo.se., all’esito dell’acquisto delle azioni IPI in oggetto, avrà l’obbligo di promuovere un’Offerta Pubblica d’Acquisto sulle rimanenti azioni IPI, secondo quanto previsto dalla vigente normativa.Ai fini di dare piena esecuzione agli accordi, i Signori Scanferlin, D’Aguì e Giovannone – secondo quanto già precedentemente da loro annunciato - cederanno previamente le n. 3.900.000 azioni IPI di loro proprietà alla Banca, ad un prezzo unitario pari a Euro 1,2893, così rinunciando in favore di quest’ultima ad ogni beneficio economico.