Seduta positiva per i listini asiatici. Le Borse cinesi salgono sulla spinta delle speculazioni sugli interventi governativi sul mercato immobiliare. Oggi si è aperto il Congresso nazionale del Partito comunista e gli operatori hanno accolto con favore le dichiarazioni fatte su questo tema. I delegati del Congresso hanno parlato di sostegno al settore real estate anche nel lungo periodo e questo ha spinto gli analisti a raccomandare l'esposizione sul comparto anche in ragione delle favorevoli valutazioni dei suoi titoli. A Shanghai l'indice Composite ha chiuso a +0,32%, mentre l'Hang Seng di Hong Kong ha segnato +0,54%. Ancora una seduta in rialzo per Tokyo, che ha guadagnato l’1,59% grazie all'ulteriore deprezzamento dello yen.
Avvio in rialzo per le Borse del Vecchio continente. Gli operatori aspettano con ottimismo le decisioni della Banca centrale europea dalla quale non si attendono un taglio ai tassi d’interesse, ma l’adozione di strumenti alternativi per immettere nuova liquidità nel sistema. L’Eurotower, infatti, potrebbe sospendere la cosiddetta operazione di “sterilizzazione”, con la quale ha cercato di drenare la massa monetaria prodotta attraverso l’acquisto di titoli di Stato dei paesi in difficoltà. Nel pomeriggio, invece, saranno resi noti i numeri relativi alle nuove richieste per i sussidi di disoccupazione negli Usa.

Prosegue il rally di Mps

A Piazza Affari, il Ftse Mib segna +0,81%. Positivi i titoli del comparto finanziario, che continuano a essere sorretti dal rally di Mps (+5%). Deboli quelli del lusso, penalizzati dalla decisione del governo di Pechino di inasprire le tasse sull’acquisto di beni di alta gamma. Ancora buone notizie, invece, sul fronte del debito sovrano. Il differenziale dei Btp decennali prosegue la sua discesa portandosi a ridosso dei 170 punti base.