Borse europee ancora in calo. Piazza Affari arretra con petroliferi e Finmeccanica

Scatto felino per Lottomatica, in rally di oltre li 6%, passano in positivo Unicredit, Bp Milano e Bco Popolare. In netto calo Enel.

A meno di un’ora dalla chiusura delle contrattazioni odierne, le Borse europee si confermano tutte in rosso, con un bilancio non molto diverso da quello della mattinata. Gli indici navigano ancora in territorio negativo frenati dalla debolezza di Wall Street dove i tre listini principali si presentano tutti in flessione, con il Nasdaq Composite in rosso dell’1,4%, seguito dal Dow Jones e dal Ftse100 che cedono rispettivamente l’1,15% e lo 0,95%. In assenza di dati macro di rilievo prevalgono le prese di beneficio anche in Europa dove si difende meglio il Ftse100, in calo dello 0,75%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che arretrano entrambi dell’1,36%. A rimanere più indietro è sempre Piazza affari che vede l’indice Ftse Mib riportarsi in area 19.850 punti, con una perdita dell’1,56%. Scivola sempre più in basso Enel che lascia sul parterre il 4,24%, ma tra le utilities perdono terreno anche A2A e Snam Rete Gas, in discesa del 2,02% e dell’1,4%. La risalita dei prezzi del greggio verso area 69 dollari al barile non aiuta Saipem che accusa un ribasso del 3,77%, mentre si difendono meglio Tenaris ed Eni che scendono dell’1,9% e dell’1,18%. Si conferma in difficoltà Finmeccanica che arretra del 3,45% dopo la bocciatura di Goldman Sachs, mentre tra gli industriali recupera dai minimi Fiat che cede comunque l’1,3%.Da segnalare lo scatto felino di Lottomatica che vanta un rally di oltre il 6%, e procede in territorio ampiamente positivo anche Mediobanca che sale di oltre il 2%. Tenta di spingersi ulteriormente in avanti Telecom Italia che ora si apprezza dell’1,3%, mentre tra le banche passano in positivo Banca Popolare di Milano e Unicredit, in rialzo dell’1,05% e dello 0,5%, seguiti da Banco Popolare che mostra un frazionale progresso dello 0,1%.