Borse europee con il vento in poppa. In arrivo una batteria di dati macro Usa

A Piazza Affari corrono Alleanza e Generali, bene Intesa Sanpaolo tra i bancari. Denaro sui petroliferi, poco mossi Enel e Snam Rete Gas.

Il mese di giugno si apre all’insegna di una forte positività per le Borse europee che sin dalle prime battute hanno imboccato con decisione la via dei guadagni. Gli indici sono spinti in avanti dall’allungo realizzato venerdì scorso in chiusura da Wall Street e dall’ottima performance delle piazze asiatiche di questa mattina. A correre più degli altri è il Dax30 che sale del 2,82%, seguito dal Cac40 che avanza dell’1,97%, mentre procede in maniera più cauta il Ftse100 che mette comunque a segno un rialzo di quasi un punto e mezzo.Ben intonata Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib, che da oggi sostituisce il vecchio S&P/Mib dopo la fusione tra Borsa Italiana e il London Stock Exchange, mostra un progresso dell’1,63%, in area 20.200, dopo aver toccato un massimo poco sopra i 20.400. Le uniche due blue chips in negativo sono Mediolanum che cala dello 0,14% e Atlantia che arretra dello 0,8%, nonostante le indiscrezioni di stampa secondo cui il gruppo si sarebbe aggiudicato insieme alla spagnola Abertis sei nuove concessioni autostradali in Cile. Poco mossa Snam Rete Gas che si muove a ridosso della parità dopo l’ok alla ricapitalizzazione del gruppo, mentre Enel viaggia in salita di circa mezzo punto nel giorno in cui ha inizio l’aumento di capitale che si concluderà il prossimo 19 giugno. Denaro sugli industriali con Pirelli in corsa di oltre tre punti e mezzo, seguito a distanza da Finmeccanica che si apprezza dell’1,4%. Bene anche Fiat che guadagna l’1,8% dopo essere stata superata da Magna nella corsa all’acquisizione di Opel e in attesa dei dati sulle immatricolazioni di auto in Italia che saranno diffusi a mercati chiusi con riferimento al mese di maggio.