Borse europee incerte al giro di boa. Indicazioni contrastate dagli Usa

A Piazza Affari si mettono in evidenza STM e Pirelli, ma guadagna terreno anche Fiat. In positivo Saipem, sotto pressione Telecom Italia.

Prosegue in maniera contrastata la seduta delle Borse europee che, nonostante gli spunti positivi arrivati da Wall Street, non riescono ad allungare il passo. Prevale un clima di attesa e gli operatori preferiscono non sbilanciarsi prima di ricevere nuove indicazioni dall’opposta sponda dell’Atlantico. Nonostante la buona intonazione del settore auto a livello europeo, solo il Dax30 riesce a mantenersi a ridosso della parità con un frazionale rialzo dello 0,03%, mentre il Cac40 cede lo 0,05%, preceduto dal Ftse100 che arretra di quasi mezzo punto. Debole anche Piazza Affari dove l’indice Ftse100 Mib mostra un calo dello 0,19%, poco sotto area 20.500 punti. Prosegue il buon momento degli industriali con Pirelli che mostra un rally del 3,61%, ma si muove in positivo anche Fiat che guadagna l’1,6%, all’indomani dei dati sulle immatricolazioni in Italia che hanno mostrato un calo del 3,52% rispetto ad una flessione di oltre l’8% registrata dal mercato di riferimento. Bene anche STM che sale del 2,7% dopo che le vendite di semiconduttori a livello globale si sono rivelate migliori delle attese. incerta Finmeccanica che cede lo 0,29% e ancor più Prysmian che arretra dello 0,82%, complici le prese di beneficio dopo il buon progresso della vigilia. A due velocità i petroliferi con Saipem in rialzo di oltre un punto, diversamente da ENI e da Tenaris che cedono lo 0,17% e lo 0,62%. A scivolare in fondo al listino è Telecom Italia che lascia sul parterre oltre due punti, sintonizzandosi con la debole intonazione del settore a livello europeo. Il titolo risente inoltre della bocciatura di Bernstein che ha rivisto al ribasso la raccomandazione da “outperform” ad “underperform”.