Migliora leggermente l’intonazione delle Borse europee che riescono a riportarsi tutte in positivo sulla scia dei segnali rialzisti che arrivano da Wall Street. Sull’opposta sponda dell’Atlantico i tre indici principali viaggiano tutti in salita con un progresso superiore al mezzo punto percentuale, in una giornata priva di dati macro di rilievo, fatta eccezione per l’indice della Fed di Dallas che sarà diffuso a breve con riferimento al mese di febbraio.
Intanto in Europa il Ftse100 è riuscito ad azzerare le perdite iniziali e ora mostra un lieve progresso dello 0,03%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che si apprezzano rispettivamente dello 0,15% e dello 0,42%.

In positivo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si presenta poco sopra la parità in area 20.400, con un lieve rialzo dello 0,07%.
Tra le blue chips si mette in evidenza Ferragamo con un progresso dell‘1,78% e nello stesso settore riescono a fare bene Luxottica e Tod’s che crescono dello 0,95% e dello 0,3%, diversamente da Yoox che cede lo 0,45%.

A due velocità i bancari tra i quali si muovono in positivo Banco Popolare e Intesa Sanpaolo con un rialzo dell‘1,54% e dell‘1,28%, seguiti da Unicredit che guadagna lo 0,77%. Poco sotto la parità Banca Popolare di Milano che cala dello 0,2%, mentre Monte Paschi cede lo 0,44%, lasciando più indietro Ubi Banca, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Mediobanca, tutti in calo di oltre mezzo punto percentuale.

Vendite sugli assicurativi con UnipolSai e Generali che flettono dell‘1,27% e dello 0,6%, ma perdono terreno anche i titoli del risparmio gestito che vedono Mediolanum e Azimut in rosso dell‘1,19% e dello 0,1%, sulla scia delle indicazioni, peraltro smentite, relative ad un possibile aumento della tassazione sulle rendite finanziarie.