In frenata le Borse europee che, dopo aver allungato il passo nel corso della mattinata, si sono mosse un po’ a passo di gambero, allontanandosi dai massimi. Il Dax30 è tornato sotto la parità e ora cede lo 0,43%, mentre resistono in positivo il Ftse100 e il Cac40 che salgono rispettivamente dello 0,14% e dello 0,48%.

Si conferma in rialzo Piazza Affari dove il Ftse Mib si riporta al di sotto dei 20.750 punti, con un vantaggio ora dello 0,48%.
In controtendenza Buzzi Unicem che cala dell‘1,78%, seguito da Yoox e Finmeccanica che perdono l‘1,33% e l‘1,07%, mentre Prysmian cala dello 0,98%, tallonato da Pirelli che scende dello 0,94% malgrado Mediobanca abbia rivisto al rialo il target price da 13 a 14 euro, confermando la view positiva sul titolo.

Tra i bancari l’unico in rosso è Banca Popolare dell’Emilia Romagna che perde lo 0,68%, mentre Banca Popolare di Milano si riporta sulla parità con un frazionale rialzo ora dello 0,08%, preceduto da Monte Paschi che sale dello 0,37%. In rialzo di circa mezzo punto Ubi Banca e Mediobanca, mentre Intesa Sanpaolo e Banco Popolare guadadagnano l‘1,05% e il 2,16%, ma ad avere la meglio nel comparto è Unicredit con un progresso del 2,72% in attesa dei conti del 2013 e dell’aggiornamento del piano industriale che saranno diffusi domani.

Molto bene A2A che mette a segno un rally di quasi tre punti e si spinge in avanti Atlantia con un vantaggio dell‘1,95% dopo la diffusione dei risultati del 2013 avvenuta venerdì scorso. In rialzo di oltre un punto Mediaset, Tod’s e UnipolSai.

Deboli le indicazioni che arrivano dall’opposta sponda dell’Atlantico visto che il future sull’S&P500 scende dello 0,16%, mentre quello sul Nasdaq100 mostra un frazionale calo dello 0,05%.