Il Consiglio di Amministrazione di Cembre, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del Presidente ed Amministratore Delegato Ing. Giovanni Rosani, ha approvato i risultati del primo trimestre 2011.
I ricavi delle vendite consolidati sono cresciuti del 32,6% rispetto al primo trimestre 2010, passando da 20,2 milioni di euro a 26,8 milioni di euro.
Le vendite in Italia nei primi tre mesi del 2011, pari a 12,3 milioni di euro, sono cresciute del 43,1%, mentre quelle estere, pari a 14,5 milioni di euro, sono salite del 24,8%.
Nel primo trimestre 2011 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 45,9% in Italia, per il 41,3% nella restante parte dell’Europa e per il 12,8% nel resto del mondo.
Il risultato operativo lordo consolidato (EBITDA) nel primo trimestre è aumentato del 71,8%, passando da 3,6 milioni di euro, pari al 18% dei ricavi delle vendite del primo trimestre 2010, a 6,2 milioni di euro, pari al 23,3% dei ricavi delle vendite del primo trimestre 2011. Nel primo trimestre 2011 a fronte dell’incremento delle vendite è diminuita l’incidenza percentuale sul fatturato sia dei costi del personale sia dei costi per servizi.
Il risultato operativo consolidato (EBIT), pari a 5,6 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 20,8% sui ricavi delle vendite, è salito dell’87,6%, rispetto ai 3 milioni di euro dei primi tre mesi dello scorso esercizio, corrispondenti al 14.7% dei ricavi delle vendite.
L’utile ante imposte consolidato dei primi tre mesi, pari a 5,5 milioni di euro, che corrisponde al 20,4% delle vendite, è salito dell’80,7% rispetto a quello dei primi tre mesi del 2010, pari a 3 milioni di euro, corrispondenti al 14,9% delle vendite.
La posizione finanziaria netta consolidata, è cresciuta, passando da un saldo positivo di 7 milioni di euro al 31 marzo 2010, a un saldo positivo di 14,8 milioni di euro al 31 marzo 2011. Rispetto al 31 dicembre 2010 la posizione finanziaria netta è migliorata di 1,1 milioni di euro. Tra i debiti finanziari a breve termine non sono stati considerati i debiti verso azionisti per dividendi 2010, pari a 4,4 milioni di euro pagabili dal 19 maggio 2011, deliberati dall’assemblea degli azionisti in data 28 aprile 2011 (mentre al 31 marzo 2010 i dividendi deliberati e non inclusi nella posizione finanziaria netta ammontavano invece a 2 milioni di euro).