Chiusura in netto calo per i principali listini europei

A pesare è il comparto bancario, ma perdono terreno anche gli energetici appesantiti del calo del prezzo del petrolio, che dopo aver brillato nei giorni scorsi, ha invertito la rotta scendendo di nuovo sotto i 67 dollari.

Chiusura in calo per le principali Borse europee, sulla scia dei timori legati alla congiuntura nella zona euro e dei segnali poco incoraggianti in arrivo dagli Stati Uniti dove gli ultimi dati macro hanno deluso le attese. A pesare è il comparto bancario, ma perdono terreno anche gli energetici appesantiti del calo del prezzo del petrolio, che dopo aver brillato nei giorni scorsi, ha invertito la rotta scendendo di nuovo sotto i 67 dollari.A Londra, l'indice Ftse ha terminato cede l'1,99% a quota 4379 punti. Crollano Vedanta Resource (-8,09%) e Xstrata (-6,04%). Si mettono in evidenza Smith & Nephew (+2,26%) e British Sky (+2,14%).In Rosso Francoforte, che arretra dell'1,74% a 5054,53 punti. In profondo rosso ci sono: Metro (-6,6%) e Salzgitter (-5,8%). Tra i titoli positivi segnaliamo Bayer (+1,55%) e Fresenius Medical (+1,53%).Parigi scivola del 2,02% a 3309,65 punti. Crollano Bouygues (-7,71%) e Arcelormittal (-5,53%). Si mette in evidenza Dexia (+4,04%).La piazza peggiore in assoluto è quella di Madrid che retrocede del 2,26% a 9446,7 punti, mentre Amsterdam cede l'1,72% a 264,37 punti e Bruxelles lo 0,88% a 2066,54 punti. Contiene i danni Zurigo con un decremento dello 0,69% a 5384,71 punti.