CROLLANO I POSTI DI LAVORO IN EUROPA

Secondo i dati diffusi dall'Eurostat, nei primi tre mesi dell'anno, nell'Ue si sono persi 1.916.000 posti di lavoro. Le persone occupate sono pari a 223,8 milioni, di cui 146,2 nell'Eurozona.

Secondo i dati diffusi dall'Eurostat, nei primi tre mesi dell'anno, nell'Ue si sono persi 1.916.000 posti di lavoro. Le persone occupate sono pari a 223,8 milioni, di cui 146,2 nell'Eurozona. Nei soli 16 paesi dell'eurozona la perdita di posti di lavoro per effetto della recessione e della crisi economica è stata pari a un milione 220 mila posti, con una flessione percentuale di occupati dello 0,8. I cali più accentuati si sono avuti in Grecia e in Spagna. Nell'eurozona il tasso di occupazione nel primo trimestre del 2009 si e' contratto dell'1,2% in termini tendenziali, registrando il calo più vistoso dal 1995 (anno di inizio della rilevazione), mentre per gli ultimi tre mesi del 2008 - dato rivisto - aveva segnato un calo dello 0,4%. Le cadute peggiori, come detto, sono state osservate in Spagna con un calo dell'occupazione del 3,1%. Quindi Slovacchia (-1,9%) e Grecia (-1,8%). Nei giorni scorsi Eurostat aveva rilevato un balzo del tasso di disoccupazione al 9,2% ad aprile, ai massimi da dieci anni (in Usa era al 9,4% a maggio e in Giappone al 5% in aprile).