ENI poco mossa. Il mercato resta sordo al giudizio positivo di Citigroup

Le azioni della società del cane a sei zampe si muovono a ridosso della parità, nonostante Citigroup abbia migliorato il target price da 17,5 a 20 euro.

Seduta all’insegna dell’incertezza per ENI che ha più volte oltre passato la linea della parità, dopo aver cercato di spingersi in avanti, arrivando a toccare un massimo a 17,86 euro, con un progresso di circa tre quarti di punto. Il titolo non riesce a beneficiare quest’oggi dell’ultimo rialzo dei prezzi del petrolio che continuano a mantenersi poco al di sopra dei 68 dollari al barile, in lieve calo rispetto al close della vigilia. Le azioni della società del cane a sei zampe vengono scambiate ora sulla parità, a 17,73 euro, con poco più di 13 milioni di titoli passati di mano fino ad ora. ENI non viene galvanizzato dalla view positiva di Citigroup che quest’oggi ha confermato la raccomandazione “buy”, con un prezzo obiettivo rivisto al rialzo da 17,5 a 20 euro. Gli analisti della banca americana apprezzano soprattutto il miglior outlook del gruppo italiano in termini di free cash flow rispetto ai competitors.