Europa con il vento in poppa. Attesa per dati macro Usa, in serata il Beige Book

A Piazza Affari scattano in avanti Prysmian e Fiat, ma gli acquisti si riservano copiosi anche sui petroliferi. In controtendenza solo Lottomatica.

Dopo l’incertezza delle ultime due sedute, le Borse europee hanno rotto gli indugi quest’oggi, dando vita ad una seduta molto positiva che ha mostrato un’ottima intonazione sin dall’avvio. Gli indici si sono posizionati da subito in territorio ampiamente positivo, accelerando al rialzo nel corso della mattinata, sulla scia della buona performance di Tokyo che ha visto il Nikkei 225 riportarsi in area 10.000, sui massimi da ottobre 2008. A sostenere gli acquisti è anche l’intonazione molto positiva dei futures Usa che anticipano un’apertura in forte progresso e tanto basta per spingere in avanti i listini del Vecchio Continente. Si muovono quasi di pari passo il Ftse100 e il Cac40 che salgono dell’1,9% e dell’1,82%, ma riesce a fare ancora meglio il Dax30 con un vantaggio del 2,24%. Ben intonata anche Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib si presenta a poca distanza dai massimi, in area 20.450, con un vantaggio dell’1,89%. L’unica blue chips in negativo è Lottomatica che arretra di quasi due punti, complici le prese di profitto dopo il buon progresso delle ultime sedute. Cauta A2A che si mantiene sulla parità, mentre si spinge ulteriormente in avanti Snam Rete Gas, con un rialzo di circa un punto, ma tra le utilities riescono a fare ancora meglio Terna ed Enel, in ascesa dell’1,48% e del 2,13%. Denaro sugli industriali con Prysmian in rally di quasi il 6% dopo le indicazioni sulla produzione industriale in Italia. Molto bene anche Fiat che sale del 5,59%, beneficiando del via libera della Corte Suprema Usa alla vendita di Chrysler. Il rally dei prezzi del petrolio sopra quota 71 dollari al barile diffonde il buonumore tra i titoli del settore oil, con Saipem in corsa del 4,55%, seguito da Tenaris e da Eni che avanzano del 3,1% e del 2,15%.