Europa in frenata su discesa Usa. Bulgari e Prysmian in rally a braccetto

Grandi acquisti anche su STM e si conferma tonica Fiat con un rialzo di oltre il 4%. Bene Telecom, passa in rosso Unicredit.

A meno di un’ora dalla chiusura, le Borse europee si confermano tutte in territorio positivo, anche se in frenata dai massimi segnati nel corso della mattinata. Gli indici hanno ritracciato nel primo pomeriggio in seguito alla diffusione del dato macro Usa sulla bilancia commerciale che ha evidenziato ad aprile un allargamento del deficit maggiore di quello atteso. Tanto è bastato per frenare l’entusiasmo anche di Wall Street dove ad una partenza in progresso ha fatto seguito un movimento a passo di gambero. Solo il Dow Jones riesce a limitare i danni con un frazionale calo dello 0,17%, mentre l’S&P500 cede lo 0,32% e arretra con più decisione il Nasdaq Composite che scende dello 0,91%. Prevale un clima di attesa in vista anche dell’appuntamento di questa sera, alle 20 ora italiana, quando sarà diffuso il Beige Book. Intanto in Europa il Ftse100 sale dello 0,84%, mentre il Cac40 avanza dello 0,63% e procede in maniera più tonica il Dax30 che progredisce dell’1,16%. Simile a quest’ultima la variazione percentuale di Piazza Affari, con riferimento all’indice Ftse Mib che si presenta a ridosso di area 20.300, con un rialzo dell’1,2%. Resta pesante l’intonazione di Lottomatica che arretra di oltre due punti per via delle prese di beneficio dopo il buon rialzo delle ultime sedute. Trai bancari passa in rosso Banco Popolare che scende dello 0,72%, mentre cerca di resistere sulla parità Unicredit. Resistono in positivo Banca Popolare di Milano, Mediobanca e Ubi Banca che salgono tutti di circa l’1%, ma il bilancio è ancora più positivo per Intesa Sanpaolo e Monte Paschi che si apprezzano del 2,15% e del 2,76%. Scatto felino per Bulgari che segna un rally di oltre il 6%, ma in pole position troviamo ancora Prysmian che guadagna il 6,44%. Nuova ondata di acquisti per STM che sale di oltre il 5%, mentre si allontana dai massimi Fiat che mantiene comunque un progresso del 4,37%. Si conferma tonica anche Telecom Italia che mostra un vantaggio dell’1,69%.