Europa in positivo al traino degli Usa. Bene gli assicurativi a Milano

A due velocità i bancari con Unicredit e Ubi banca tra i migliori, prosegue lo shopping su Fiat. Scatto felino per Pirelli.

Gli acquisti continuano a dominare la scena sulle borse europee che si confermano tutte in buon progresso, con un bilancio più interessante rispetto a quello della mattinata. A spingere in avanti i listini è la buona intonazione di Wall Street che vede i tre indici principali tutti in salita, con un rialzo di quasi un punto percentuale. Dal fronte macro sono arrivate indicazioni in chiaroscuro, con le nuove richieste di sussidi di disoccupazione in discesa a 601mila unità rispetto alle 615mila attese dal mercato. Le vendite al dettaglio sono salite invece dello 0,5% in confronto allo 0,4% atteso, mentre hanno deluso le scorte delle imprese con una flessione dell’1,1%, leggermente superiore alla contrazione dell’1% messa in conto dagli analisti. La buona performance degli Usa favorisce anche le Borse del Vecchio Continente, tra le quali il Cac40 e il Ftse100 salgono dello 0,75% e dello 0,85%, mentre il Dax30 si apprezza dell’1,18%. Procede di pari passo con quest’ultimo Piazza Affari che vede l’indice Ftse Mib poco al di sopra dei 20.500 con un vantaggio dell’1,16%. Tra le blue chips passa in pole position Pirelli con un rally di quasi tre punti, ma nel settore industriale viaggia in positivo anche Fiat con un progresso dell’1,8% dopo il via libera della Corte Suprema Usa alla vendita di Chrysler, più cauta invece Finmeccanica che cede lo 0,26%. Da segnalare la buona intonazione degli assicurativi, con Fondiaria-Sai e Generali in ascesa di quasi due punti, mentre Alleanza e Unipol guadagnano l’1,35% e l’1,06%. Tra i bancari invece si mettono in evidenza Unicredit e Ubi Banca che crescono dell’1,7%, mentre Banco Popolare avanza dell’1,3%. Poco sotto la parità Monte Paschi, in frazionale calo dello 0,1%, preceduto da Intesa Sanpaolo e Mediobanca che cedono lo 0,2%, lasciando pù indietro Banca Popolare di Milano che flette dell’1,37%.