Europa in positivo sostenuta dagli Usa. Piazza Affari avanza con Mediolanum e Saipem

Spunti positivi anche per Mediobanca e Unicredit, in rosso Bco Popolare e BP Milano. Deboli le utilities, denaro su ENI e Tenaris.

A circa mezz’ora dalla chiusura delle contrattazioni odierne, non cambia di molto lo scenario delle Borse europee che si confermano tutte in territorio positivo. Nel primo pomeriggio gli indici hanno accelerato al rialzo in seguito alla diffusione del report sul lavoro Usa che ha evidenziato un tasso di disoccupazione al 9,4%, peggio delle attese, insieme alla perdita di 345mila posti di lavoro, rispetto ai 530mila messi in conto dagli analisti. I segnali di stabilizzazione del mercato dell’occupazione hanno donato buonumore a Wall Street dove i tre indici principali hanno già ritracciato dai massimi, pur confermandosi ancora tutti in guadagno. A fare meglio degli altri è il Dow Jones che sale dello 0,58%, mentre procedono più lentamente l’S&P500 e il Nasdaq Composite che salgono dello 0,23% e dello 0,09%.In Europa scatta in avanti il Ftse100 con un rialzo dell’1,3%, mentre il Cac40 e il Dax30 si apprezzano dell’1,15% e dello 0,5%. In progresso anche Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib sale dello 0,56% in area 20.250, dopo aver toccato un massimo a 20.453 punti. Tra le blue chips è di nuovo rally per Mediolanum che mette a segno un rialzo del 6%, ma tra i finanziari si mettono in evidenza anche Mediobanca e Unicredit, che avanzano del 2,16% e dell’1,37%. Resta fermo sulla parità Intesa Sanpaolo, mentre Monte Paschi e Ubi banca cedono lo 0,6%, preceduti da Banco Popolare e da Banca Popolare di Milano che arretrano di un punto e mezzo. Ben intonato il settore petrolifero con Saipem in rally del 3,8%, seguito da Tenaris e da ENI che guadagnano l’1,37% e l’1,25%. Deboli infine le utilities con Terna e A2A in calo di mezzo punto, mentre Enel lascia sul parterre lo 0,9%.