Finmeccanica: operativo in Yemen il sistema Selex per la sicurezza marittima

SELEX sta fornendo allo Yemen il Vessel Traffic Monitoring System, un sistema integrato di monitoraggio del traffico navale che copre 450 km di costa.

E’ stato inaugurato l'Area Control Centre dello Yemeni National Vessel Traffic Monitoring System di Aden, Yemen, - sistema sviluppato da SELEX Sistemi Integrati, una società Finmeccanica - nel corso della visita ufficiale ad Aden e Sana'a di una delegazione istituzionale e industriale italiana.Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica, Marina Grossi, Amministratore Delegato di SELEX Sistemi Integrati, il Ministro dei Trasporti yemenita, il Governatore dell'area di Aden e il Comandante Generale della Guardia Costiera yemenita insieme ai massimi funzionari delle autorità militari e civili locali.“Il Vessel Traffic Monitoring System - ha commentato Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica - è il sistema tecnologicamente più avanzato oggi esistente per la sicurezza delle coste e dei confini marittimi. Il sistema rappresenta la risposta ideale per la protezione di un’area come quella yemenita - dove transitano oltre 25.000 navi all’anno e soggetta a un drammatico aumento dei fenomeni di pirateria - e può diventare un vero e proprio centro di coordinamento per la sicurezza dell'intera regione. Inoltre, l’entrata in servizio del Vessel Traffic Monitoring System per il monitoraggio delle coste yemenite è un’ulteriore conferma del successo internazionale del sistema e delle capacità di Finmeccanica e delle sue aziende di realizzare sistemi che integrano tecnologia e sicurezza”.SELEX Sistemi Integrati sta fornendo allo Yemen il Vessel Traffic Monitoring System, un sistema integrato di monitoraggio del traffico navale che copre 450 km di costa, dal Mar Rosso al Golfo di Aden, e il Mare Arabico. Il Vessel Traffic Monitoring System si basa su centri di comando e controllo e su sensori terrestri per la sicurezza del traffico marittimo nell’area. Il sistema, una volta integrato con sensori istallati sulle navi, sarà in grado di ridurre al minimo i tempi di reazione in caso di attacco e di salvaguardare l'incolumità delle persone e garantire la sicurezza degli scambi commerciali nell'area.