Finmeccanica sotto pressione. La bocciatura di Goldman Sachs alimenta le vendite

Gli esperti ritengono che il titolo registrerà una performance non positiva perché l’eventuale prosecuzione del rally dei ciclici porterà a penalizzare ancora i difensivi.

La settimana è partita in maniera decisamente pesante per Finmeccanica che già nella prima mezz’ora di scambi è stata sospesa per eccesso di ribasso. Il titolo è arrivato a segnare un minimo a 9,145 euro, con una flessione di oltre otto punti percentuali, salvo recuperare posizioni in seguito alla sua riammissione alle negoziazioni. L’intonazione però resta pesante visto che Finmeccanica passa di mano negli ultimi minuti a quota 9,61 euro, con una flessione del 3,71% e oltre 4 milioni di azioni scambiate. A mettere sotto pressione il titolo, oltre alla negativa intonazione del mercato, contribuisce la bocciatura arrivata questa mattina da Goldman Sachs. Gli analisti della banca americana hanno infatti ridotto la raccomandazione su Finmeccanica da “neutral” a “sell”, abbassando il prezzo obiettivo da 11 a 10 euro. Gli esperti ritengono che il titolo registrerà una performance non positiva perché l’eventuale prosecuzione del rally dei ciclici porterà a penalizzare ancora i difensivi. A ciò si aggiunge l’intenzione del Governo inglese e di quello americano di tagliare gli investimenti nella difesa come dimostrato dai provvedimenti già adottati nelle ultime settimane.