Tra i titoli del settore bancario a Wall Street, quest’oggi i riflettori saranno puntati su Goldman Sachs che ha presentato i risultati del quarto trimestre del 2012. La banca ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto pari a 2,89 miliardi di dollari, quasi triplicato rispetto al dato dello stesso periodo del 2012 fermatosi a 1,01 miliardi. Il risultato per azione è stato pari a 5,6 dollari, ben al di sopra delle attese degli analisti che si erano preparati ad un eps meno corposo di 3,71 dollari.
Nel quarto trimestre del 2012 i ricavi hanno evidenziato un incremento del 53% a 9,24 miliardi di dollari, attestandosi anche in questo caso ben al di sopra delle aspettative degli analisti che avevano messo in conto un dato pari a 8 miliardi di dollari.
Nel quarto trimestre del 2012 Goldman Sachs ha beneficiato della forte crescita delle sue attività nell’investment banking, ma anche della riduzione dei costi. In particolare i ricavi delle attività di investment banking hanno evidenziato un rialzo del 64%, mentre il totale degli asset in gestione è aumentato a 939 miliardi di dollari a fine 2012.
Alla fine del quarto trimestre dello scorso anno il Core Tier 1 è salito al 16,7%, ben oltre i requisiti di Basilea III, rispetto al 15% conseguito nel terzo trimestre.
Con riferimento all’intero 2012, i profitti sono più che raddoppiati a quota 7,3 miliardi di dollari, mentre l’utile per azione è stato pari a 14,13 dollari.
Positiva la reazione del mercato che ha accolto bene i risultati diffusi oggi da Goldman Sachs, tanto da premiare il titolo nella fase di pre-apertura, dove si registra un rialzo di quasi due punti percentuali.