Gruppo 24 Ore: i ricavi calano del 12,5% nei primi 9 mesi del 2009

Nei primi nove mesi del 2009 i ricavi pubblicitari del Gruppo 24 ORE diminuiscono complessivamente di 47,9 milioni di euro, pari al -26,6%.

Nei primi nove mesi, il Gruppo 24 ORE ha conseguito ricavi consolidati pari a 368,9 milioni di euro, in diminuzione del 12,5% rispetto ai 421,4 milioni di euro del corrispondente periodo del 2008. Le nuove acquisizioni Esa Software e Newton Management Innovation, concluse nel secondo semestre 2008, hanno generato un incremento dei ricavi pari a 23,3 milioni di euro. A parità di perimetro di consolidamento si registra, quindi, una flessione del 17,9% connessa essenzialmente con il peggiore andamento della raccolta pubblicitaria e dei prodotti collaterali.Nei primi nove mesi del 2009 i ricavi pubblicitari del Gruppo 24 ORE diminuiscono complessivamente di 47,9 milioni di euro, pari al -26,6%. Di tale diminuzione, le principali voci si riferiscono per 39,5 milioni di euro alla concessionaria di pubblicità System e per 8,1 milioni di euro all’Area Professionale.L’Ebitda risulta negativo per 8,4 milioni di euro, mentre era positivo per 36,3 milioni di euro nel pari periodo del 2008. Le nuove acquisizioni Esa Software e Newton Management Innovation, concluse nel secondo semestre 2008, hanno generato un incremento dell’Ebitda di 2,9 milioni di euro, per cui a parità di perimetro l’Ebitda 2009 sarebbe stato negativo per 11,4 milioni di euro. La significativa flessione è da imputarsi alla già citata evoluzione dei ricavi, principalmente quelli pubblicitari, che solo in parte ha potuto essere recuperata dai benefici originati dagli interventi sui costi di funzionamento in corso, oltre che al sostenimento di costi non ricorrenti per incentivazione all’uscita di personale per 4,6 milioni di euro (0,7 milioni di euro nel 2008).L’Ebit è pari a -31,6 milioni di euro, rispetto a 10,2 milioni di euro del corrispondente periodo 2008. Il valore degli ammortamenti e le svalutazioni dei primi nove mesi del 2009, pari a 23,6 milioni di euro, decresce di 2,4 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2008. La variazione è principalmente dovuta alla ridefinizione, effettuata in sede di bilancio d’esercizio 2008, della vita utile residua delle frequenze radiofoniche e delle rotative di stampa, che ha comportato minori ammortamenti per 6,5 milioni di euro, parzialmente compensati dagli ammortamenti sulle immobilizzazioni relative alle nuove acquisizioni (per 4,6 milioni di euro).