IL CIPE STANZIA FONDI PER LA FIAT

Il Cipe ha dato il via libera alla seconda tranche di interventi infrastrutturali per 3,1 miliardi di euro, che si aggiungono ai 4,9 miliardi di euro già stanziati.

Il Cipe ha dato il via libera alla seconda tranche di interventi infrastrutturali per 3,1 miliardi di euro, che si aggiungono ai 4,9 miliardi di euro già stanziati. Nelle prossime settimane sarà dato il via libera alla terza tranche di interventi. Si tratta di progetti definitivi di opere le cui procedure di gara possono partire immediatamente.Il Pre-Cipe ha dato mandato al sottosegretario Micciche' di sottoporre al presidente del Consiglio e agli altri ministri interessati in sede Cipe la definizione dell'accordo di programma per il superamento della crisi che investe gli stabilimenti Fiat nel meridione di Termini Imerese e Pomigliano d'Arco, per il quale occorre mettere in campo risorse finanziarie che oscillano attorno ai 300 milioni. "Si tratta - conclude Reina - di un lavoro straordinariamente importante che rimette la Sicilia e il Mezzogiorno al centro dell'attività di governo".Tra le altre opere nella seduta odierna il Comitato interministeriale ha approvato opere di grande rilevanza strategica quali il progetto definitivo della galleria di sicurezza del Frejus, per un costo totale di circa 204 milioni di euro (l'avvio dei lavori e' previsto entro l'anno) e dell'asse autostradale Brescia, Bergamo, Milano per un importo di 1,6 miliardi di euro. Nel quadro delle opere pubbliche approvate dal Cipe sono state stanziate risorse per fronteggiare l'emergenza terremoto in Abruzzo, per le opere ferroviarie e stradali, per i nodi e sistemi metropolitani, per l'intermodalita' e gli schemi idrici.