IN CALO IL LAVORO NELLE GRANDI IMPRESE

L’Istituto nazionale di statistica diffonde gli indici (in base 2005) dell’occupazione, gli orari di lavoro e le retribuzioni nelle imprese con 500 e più dipendenti espressi in Ateco 2007.

L’Istituto nazionale di statistica diffonde gli indici (in base 2005) dell’occupazione, gli orari di lavoro e le retribuzioni nelle imprese con 500 e più dipendenti espressi in Ateco 2007. La rilevazione copre il settore privato non agricolo a esclusione dei servizi sociali e personali (settori di attività economica da B a N della classificazione Ateco 20071). Con riferimento al totale delle posizioni lavorative presenti nell’archivio Istat Asia 2005 (Archivio statistico delle imprese attive), le imprese oggetto dell’indagine coprono il 20,4 per cento del totale dei dipendenti dei settori corrispondenti.Occupazione alle dipendenzeNel mese di aprile 2009, l’indice dell’occupazione nelle grandi imprese comprese nel campo di osservazione dell’indagine, depurato dagli effetti della stagionalità, ha registrato una variazione rispetto al mese precedente di meno 0,1 per cento al lordo della c.i.g. e di meno 0,4 per cento al netto dei dipendenti in c.i.g. Nel confronto tra la media degli ultimi tre mesi (febbraio-aprile) e quella dei tre mesi precedenti si è registrato un calo dello 0,4 per cento al lordo della c.i.g. e dell’1,3 per cento al netto della c.i.g.In termini tendenziali (aprile 2009 rispetto ad aprile 2008) sono state registrate variazioni negative dell’1,3 per cento al lordo della c.i.g. e del 4,1 per cento al netto della c.i.g.Nei primi quattro mesi del 2009 la variazione media dell’occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2008, è stata di meno 1,1 per cento al lordo della c.i.g. e di meno 3,3 per cento al netto della c.i.g.Nel mese di aprile 2009 l’indice dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese dell’industria ha registrato, al netto della stagionalità, una variazione congiunturale, rispetto al mese precedente, di meno 0,3 per cento al lordo della c.i.g. e di meno 1,1 per cento al netto della c.i.g. La variazione della media degli ultimi tre mesi del 2009, rispetto ai tre mesi precedenti, è stata di meno 0,8 per cento al lordo della c.i.g. e di meno 3,2 per cento al netto della c.i.g.