In calo la vendita delle auto in Italia, ma aumenta la quota della Fiat

Con 188.670 immatricolazioni, il mercato italiano dell’auto nel mese di maggio ha riportato un calo dell’8,6% rispetto a maggio 2008, che aveva beneficiato di un giorno lavorativo in più rispetto a quest’anno.

Con 188.670 immatricolazioni, il mercato italiano dell’auto nel mese di maggio ha riportato un calo dell’8,6% rispetto a maggio 2008, che aveva beneficiato di un giorno lavorativo in più rispetto a quest’anno.Le registrazioni complessive nei primi cinque mesi del 2009 ammontano a quasi 918.100, pari ad una contrazione del 14,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.‘‘Il mercato presenta ancora segnali di incertezza, ma si conferma la buona riuscita degli incentivi all’acquisto di vetture ecologiche -- ha commentato Eugenio Razelli, Presidente di ANFIA.Questo tipo di incentivi dovrebbe essere mantenuto per un arco temporale più ampio, per facilitare il consolidamento dei risultati ottenuti e anche per consentire un progressivo adeguamento e una stabilizzazione di tutta la filiera dei veicoli ad alimentazioni ecologiche.Nell’immediato, avrebbe un impatto positivo sulle vendite anche l’estensione degli attuali incentivi ai contratti di renting, mentre più efficaci misure per l’accesso al credito al consumo consentirebbero un rafforzamento del clima di fiducia. Stando all’inchiesta mensile ISAE presso i consumatori, a maggio l’indice di fiducia si è mantenuto sugli stessi livelli di aprile, ma le valutazioni sul mercato dei beni durevoli sono ritornate più prudenti, con i giudizi presenti scesi da -80 a -86 e le intenzioni di acquisto per i prossimi dodici mesi da -82 a -86’’.Secondo una prima anticipazione del consueto scambio di dati tra ANFIA e UNRAE, in maggio sono stati siglati oltre 187.000 nuovi contratti, pari al 3,5% in meno rispetto a maggio 2008. Nel cumulato da inizio anno, i volumi totali di ordini raccolti si attestano a circa 1.035.000, ovvero il 3,7% in più sui volumi dei primi cinque mesi dello scorso anno.