Intesa Sanpaolo limita i danni tra i bancari. Equita SIM alza il prezzo obiettivo

Il titolo si è difeso meglio di altri con un calo di poco più dell’1%, nel giorno in cui Equita SIM ha rivisto al rialzo il target price da 2,4 a 2,6 euro.

In una giornata segnata da forti vendite che hanno colpito soprattutto i bancari, Intesa Sanpaolo è stato senza dubbio il titolo capace di difendersi meglio all’interno del settore di riferimento. Le azioni dell’istituto guidato da Corrado Passera hanno terminato gli scambi a quota 2,3075 euro, con un calo dell’1,28% e quasi 63 milioni di titoli scambiati. Il titolo ha beneficiato della revisione del prezzo obiettivo decisa da Equita SIM che ha mantenuto invariata la sua raccomandazione “hold”, alzando però il target price da 2,4 a 2,6 euro. Questa decisione è stata presa in conseguenza di una rivisitazione verso l’alto delle stime e gli analisti fanno sapere di attendersi ora un utile netto di 2,55 miliardi di euro a fine 2010.