Isae: in lieve flessione la fiducia delle imprese nei servizi di mercato

Il clima di fiducia, considerato al netto dei fattori stagionali, scende infatti a -12 (da -6 di maggio). La flessione è dovuta al peggioramento delle aspettative su ordini ed economia italiana.

L’indagine ISAE svolta tra il 1° e il 19 giugno, su un panel di circa 2.000 imprese, segnala una lieve flessione della fiducia nei Servizi di mercato.Il clima di fiducia, considerato al netto dei fattori stagionali, scende infatti a -12 (da -6 di maggio). La flessione è dovuta al peggioramento delle aspettative su ordini ed economia italiana. Recupera, per contro, il saldo sugli ordini correnti.Il calo della fiducia è diffuso a livello settoriale: l’indice scende a -12 (da -1) nei servizi alle famiglie, a 0 (da 12) in quelli finanziari e a -13 (da -10) in quelli alle imprese. Alcune lievi differenze emergono, invece, a livello territoriale: in linea con il dato nazionale la fiducia scende nel Nord Est (a -6, da 10 il clima), al Centro (a -30, da -16) e al Sud (a 1, da 15); l’indice recupera, per contro, nel Nord Ovest attestandosi a -8 (da -15).Situazione nel periodo di riferimentoA giugno sono in lieve recupero i giudizi sugli ordini che si mantengono, tuttavia, su valori negativi (a -13, da -14 il saldo destagionalizzato). Le imprese intervistate esprimono, per contro, giudizi meno favorevoli che a maggio sull’occupazione e il saldo scende a 8 (da 0).Le indicazioni degli operatori sono eterogenee a livello settoriale. Nei servizi alle famiglie e in quelli finanziari, peggiorano sia i giudizi sugli ordini (rispettivamente a -22 e -19, da -18 e 15 i saldi) sia quelli sull’occupazione (a -11 e 0, da 1 e 2). Nei servizi alle imprese, recupera il saldo sugli ordini (a -13, da -19) e scende a -4 quello sull’occupazione (a maggio il saldo destagionalizzato era pari a -1).A livello territoriale, nel Nord Ovest recupera il saldo sugli ordini (a -10, da -26) e cala ancora, per contro, quello sull’occupazione (a -17, da -5). Le imprese del Nord Est e del Centro, esprimono invece giudizi sfavorevoli sulla situazione corrente. Nel dettaglio, i saldi su ordini e occupazione scendono a -2 e -4 (da, rispettivamente, 2 e 13) nel Nord Est e a -39 e -10 (da -19 e -2) al Centro. In controtendenza con il dato nazionale, gli operatori del Sud sono invece più ottimisti che a maggio su ordini (a -8, da -13 il saldo) e occupazione (a 8, da 3).