L’Europa riprende fiato. In arrivo una carrellata di dati macro Usa

Piazza Affari stona, l’unica in rosso, appesantita dalle banche. Bene Ansaldo STS, shopping sul lusso tranne che su Geox. Si apprezzano alcune utilities.

Migliora l’intonazione delle Borse europee che, superata una fase di incertezza soprattutto nella prima parte della mattinata, hanno imboccato con più decisione la via dei guadagni dopo aver compiuto un tentativo simile in avvio ma senza successo. Grazie anche alla buona notizia relativa all’indcie Zew che a giugno è salito più del previsto in Germania, il Dax30 si apprezza dello 0,5%, preceduto dal Cac40 e dal Ftse100 che avanzano rispettivamente dello 0,6% e dello 0,7%. Non riesce a liberarsi dal segno meno invece Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib, pur avendo recuperato dai minimi, si mantiene al di sotto dei 19.700 punti, con una flessione dello 0,61%. In pole position tra le blue chips si conferma Ansaldo STS che arriva a guadagnare quasi due punti dopo aver siglato un contratto in Arabia Saudita da 149 milioni di euro. Allungano il passo A2A ed Enel che avanzano dell’1,56% e dell’1,03%, mentre tra le utilities restano sulla parità Snam Rete Gas e Atlantia. Ritrovano il segno più i titoli del lusso con Bulgari e Luxottica in ascesa dello 0,81% e dello 0,56%, diversamente da Geox che accusa un ribasso del 2,65%. Nel setto re bancario pass in positivo solo Ubi Banca che sale di quasi mezzo punto, mentre Mediobanca e Monte Paschi cedono poco più dello 0,5%. Banca Popolare di Milano e Intesa Sanpaolo flettono di oltre l’1%, preceduti da Unicredit che scende dell’1,46%, anche se ad avere la peggio è Banco Popolare che viaggia in correzione di oltre due punti e mezzo. In recupero dai minimi Fiat che si mantiene ancora in calo dello 0,7%, mentre Telecom Italia limita i danni ora allo 0,67%, dopo aver concluso con successo il lancio di un bond per complessivi 2 miliardi di dollari.