L’Europa risale la china al traino degli Usa. Scatto felino per Unicredit e Ubi Banca

Tra le blue chips si spingono in avanti anche Fonsai e Unipol, mentre restano in rosso Generali e Alleanza. Poco sopra la parità Fiat.

Seduta piuttosto altalenante per le Borse europee che dopo aver trascorso la mattinata in positivo, hanno ripiegato dai massimi per poi riprendere la via dei guadagni nel pomeriggio. A dettare un simile andamento è l’intonazione di Wall Street che dopo un avvio in calo ha cambiato direzione di marcia, con i tre indici principali ora tutti in salita di circa mezzo punto. Dal fronte macro sono arrivate indicazioni contrastanti, con i sussidi di disoccupazione in calo poco meno delle attese, mentre il costo unitario del lavoro è salito del 3% rispetto al 2,9% previsto. A sorprendere in positivo è stata la produttività non agricola del primo trimestre che nella versione rivista ha segnato un progresso dell’1,6%, maggiore dell’1,2% messo in conto dal mercato. La risalita degli indici americano ha riportato il buonumore anche in Europa, con il Ftse100 che ora sale dello 0,2%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che avanzano di poco più di mezzo punto. In frazionale rialzo Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib si presenta in area 20.150 punti, in salita dello 0,19%. Scattano in avanti alcuni bancari come Mediolanum che sale del 3,72%, ma riescono a fare bene anche Unicredit e Ubi banca che ci si apprezzano entrambi di oltre tre punti.Tra gli assicurativi spiccano il volo Fonsai e Unipol, con un vantaggio dell’1,94% e dell’1,47%, mentre arretrano di quasi un punto Generali e Alleanza. Poco sopra la parità Fiat che ha recuperato le perdite con un frazionale vantaggio ora dello 0,32%, resta debole Telecom Italia che arretra dell’1,4%.