L’Europa vira in positivo dopo avvio incerto. Due aggiornamenti macro in Usa

A Piazza Affari scattano in avanti Prysmian, Luxottica Buzzi e Italcementi. Contrastate le banche, sotto pressione STM.

Mattinata incerta per le Borse europee che dopo un avvio debole hanno cercato di spingersi in avanti, nonostante la pesante chiusura di Wall Street che ha mandato a fondo anche le piazze asiatiche. Gli indici stanno tentando di reagire in attesa di ricevere nuove indicazioni dai listini d’oltreoceano e in vista anche dei dati macro che saranno diffusi nel primo pomeriggio in America. Mentre il Cac40 resta indietro a ridosso della parità, si mantengono in positivo il Ftse100 e il Dax30 che salgono dello 0,33% e dello 0,45%.Timido segno più anche a Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib, dopo aver toccato area 18.400, negli ultimi minuti viene fotografato poco sotto i 18.600, con un lieve progresso dello 0,16%. Rimbalzano i titoli del settore cemento con Buzzi Unicem e Italcementi in salita del 4,95% e del 2,26%, ma riesce a fare bene anche Impregilo che avanza del 2,5%. Scatto in avanti per Prysmian che mette a segno un rialzo del 4,16%, dopo essersi aggiudicato tre contatti in Olandia e in Germania per un valore complessivo di poco più di 20 milioni di euro. in evidenza Luxottica che vanta un rialzo del 3,58%, dopo l’inserimento del titolo nella Europe 1 list di Bank of America. Contrastati invece gli altri due protagonisti del settore lusso, con Bulgari in salita dello 0,5%, e Geox in calo di mezzo punto. Tornano gli acquisti Enel che si apprezza di oltre due punti all’indomani dello stacco del dividendo, ma tra le utiilties riesce a fare bene anche A2A che sale dello 0,65%, diversamente da Terna che restituisce al mercato il progresso della vigilia con un calo di quasi un punto. A due velocità le banche con Ubi Banca in rally di oltre il 4%, seguito da Monte Paschi che avanza dell’1,05%, mentre cerca di mantenersi poco sopra la parità Unicredit con un lieve rialzo dello 0,11%. Poco mossi Intesa Sanpaolo e Banco Popolare, vicini ai valori del close di ieri, mentre Mediobanca cede lo 0,48% e Banca Popolare di Milano flette dello 0,9%.