Molmed: aggiornamento dati clinici di NGR-hTNF

MolMed ha presentato i dati aggiornati di 4 studi clinici del proprio biofarmaco antitumorale sperimentale NGR-hTNF al 45°convegno annuale dell’ASCO, in corso ad Orlando dal 29 maggio al 2 giugno 2008.

MolMed ha presentato i dati aggiornati di 4 studi clinici del proprio biofarmaco antitumorale sperimentale NGR-hTNF al 45°convegno annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), in corso ad Orlando dal 29 maggio al 2 giugno 2008. Tra i dati presentati, sono di particolare rilievo gli esiti positivi di NGR010, uno studio di Fase II nel mesotelioma, e di NGR004, uno studio di Fase I in combinazione con cisplatino.• NGR010 - Studio di Fase II nel mesotelioma pleurico maligno (abstract ASCO n° 7582): in questo studio multicentro a braccio singolo, NGR-hTNF è stato sperimentato come monoterapia di seconda linea in 57 pazienti pre-trattati con chemioterapia standard, con somministrazione a bassa dose via endovenosa ogni tre settimane per 43 pazienti, e settimanale per 14 pazienti. L’analisi dei risultati dello studio mostra un tasso di controllo della malattia del 46% con una durata mediana di 4,7 mesi, ed una mediana di sopravvivenza di oltre un anno, rispetto agli 8-9 mesi riportati in letteratura per i trattamenti di seconda linea. Inoltre, l’analisi comparativa della sopravvivenza libera da progressione di malattia tra i pazienti trattati ogni tre settimane e quelli trattati settimanalmente mostra un forte vantaggio dell’intensificazione della dose: nei pazienti trattati settimanalmente, il tasso di sopravvivenza libera da progressione a 6 mesi è risultato triplo rispetto a quello osservato nei pazienti trattati ogni tre settimane (36% contro 13%), e la mediana di durata del beneficio clinico è risultata più che raddoppiata (9,1 mesi contro 4,4).• NGR004 - Studio di Fase I in combinazione con cisplatino (abstract ASCO n° 3570): in questo studio, che ha coinvolto 22 pazienti affetti da diversi tipi di tumori solidi refrattari ai trattamenti disponibili, 12 dei quali pre-trattati con un regime a base di platino, i risultati mostrano che la combinazione è molto ben tollerata, e che ha prodotto un tasso di controllo della malattia pari al 36%, incluse diverse stabilizzazioni ottenute in pazienti pre-trattati con platino.