NASCOSTI 134 MILD DI TITOLI DI STATO IN UNA VALIGIA

Le storie di fantasia di Ian Fleming o di John Le Carre sono diventate realtà. Quello che normalmente si ritiene accada unicamente nei thrilller o al cinema, questa volta è diventata realtà.

Le storie di fantasia di Ian Fleming o di John Le Carre sono diventate realtà. Quello che normalmente si ritiene accada unicamente nei thrilller o al cinema, questa volta è diventata realtà. Due distinti giapponesi sono stati fermati al confine tra Italia e Svizzera e tratti in arresto con l'accusa di voler trasportare oltre il confine italiano 134 miliardi di dollari in Titoli di Stato. Al momento le notizie trapelate sono abbastanza confuse. Non è facile capire se ci si trovi davati a degli agenti segreti, ma soprattutto non è trapelato se i documenti nascosti nella valigia siano effettivamente dei documenti originali o se siano delle copie. Il problema, ovviamente, sorgerebbe nel caso in cui ci si trovasse davanti a dei documenti originali emessi dagli uffici Usa. Il rischio, per l'amministrazione statunitense, è quella di rimetterci la faccia, rischiando, in questo modo, di perdere il controllo dell’offerta monetaria su scala mondiale.William Pesek ha spiegato, che il problema principale sarà necessario trovare degli acquirenti per le migliaia di miliardi di dollari di debito Usa che verranno emessi nei prossimi anni. Ma prima di metterli sul mercato sarà necessario che gli acquirenti esistenti non perdano fiducia nell’abilità degli Stati Uniti di controllare il dollaro.Secondo le prime indiscrezioni i due giapponesi che hanno nascosto le obbligazioni nel fondo della valigia potrebbero essere i quarti maggiori creditori degli Stati Uniti.