PERSI 204 MILA POSTI DI LAVORO

Nel primo trimestre 2009 l’offerta di lavoro registra, rispetto allo stesso periodo del 2008, un incremento dello 0,1 per cento (17.000 unità).

L’Istituto nazionale di statistica ha condotto, con riferimento al periodo che va dal 29 dicembre 2008 al 29 marzo, la rilevazione sulle forze di lavoro. Nel primo trimestre 2009 l’offerta di lavoro registra, rispetto allo stesso periodo del 2008, un incremento dello 0,1 per cento (17.000 unità). Rispetto al quarto trimestre 2008, al netto dei fattori stagionali, l’offerta di lavoro si riduce dello 0,1 per cento. Nel primo trimestre 2009 il numero di occupati risulta pari a 22.966.000 unità, segnalando un dato negativo (-0,9 per cento, pari a - 204.000 unità su base annua). Il calo sintetizza la discesa di 426.000 unità della componente italiana e la crescita di 222.000 unità di quella straniera. Il risultato trova ragione nella caduta dell’occupazione autonoma delle piccole imprese, dell’occupazione a termine e nella riduzione del numero dei collaboratori. In termini destagionalizzati e in confronto al quarto trimestre 2008, l’occupazione nell’insieme del territorio nazionale registra una flessione pari allo 0,3 per cento. Il tasso di occupazione della popolazione tra 15 e 64 anni scende di nove decimi di punto rispetto al primo trimestre 2008, portandosi al 57,4 per cento. Il numero delle persone in cerca di occupazione registra il quinto aumento tendenziale consecutivo, portandosi a 1.982.000 unità (+221.000 unità, pari al +12,5 per cento rispetto al primo trimestre 2008). Il tasso di disoccupazione passa dal 7,1 per cento del primo trimestre 2008 all’attuale 7,9 per cento. Rispetto al quarto trimestre 2008, al netto deistagionali, il tasso di disoccupazione aumenta di tre decimi di punto.