Petrolio: avvio di settimana in rally. L’AIE taglia le stime sulla domanda di medio termine

Sulla scia anche delle tensioni in Nigeria, i prezzi dell’oro nero hanno segnato un progresso di oltre tre punti percentuali.

La flessione registrata venerdì scorso è stata soppiantata quest’oggi da una vera e propria corsa all’acquisto sul circuito del Nymex a New York. I prezzi del petrolio hanno infatti registrato quest’oggi un forte rialzo, sulla scia delle tensioni in Nigeria, dove quest’oggi ci sarebbe stato un nuovo attacco ad una piattaforma petrolifera della Shell. Tanto è bastato per riaccendere la speculazione, favorendo una rapida salita dei corsi, che non è stata frenata dalle indicazioni arrivate oggi dall’Agenzia Internazionale dell’Energia. Quest’ultima ha tagliato le previsioni di medio termine della domanda di petrolio, stimando ora una crescita dello 0,6% per il periodo 2008-2014, rispetto all’1,6% indicato in precedenza. La mossa dell’AIE però non ha avuto ricadute sull’andamento odierno delle quotazioni, tanto che il future con scadenza agosto ha terminato gli scambi a quota 71,46 dollari, con un rally del 3,3%.