Pininfarina: sottoscritto accordo modificativo dell’accordo quadro 31/12/2008

Pincar ha sottoscritto con gli enti finanziatori un contratto di cessione di parte dei crediti vantati dagli enti finanziatori verso Pininfarina per l’importo massimo di 70 mln di euro

Pininfarina comunica di aver sottoscritto in data odierna con l’azionista di maggioranza Pincar e gli enti finanziatori un accordo modificativo dell’Accordo Quadro che disciplina termini e condizioni dell’operazione di ripatrimonializzazione e di riscadenziamento del debito a medio-lungo termine firmato in data 31 dicembre 2008.L’accordo modificativo dell’Accordo Quadro prevede essenzialmente che la garanzia di sottoscrizione dell'inoptato che, ai sensi dell’accordo quadro, Pincar si impegnerà a prestare in relazione all’aumento di capitale di Pininfarina a pagamento, scindibile, per un controvalore massimo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di 70 mln di euro, verrà rilasciata da Pincar fino a concorrenza di un numero di azioni massimo rappresentativo dell'86% del capitale di Pininfarina post aumento di capitale; inoltre è previsto che il termine finale per l’attuazione della seconda fase dell’operazione oggetto dell’Accordo Quadro e il termine per il conferimento a Leonardo & Co. del mandato a vendere la partecipazione detenuta da Pincar in Pininfarina siano differiti al 30 settembre 2009.Sempre in data odierna, in esecuzione dell’Accordo Quadro, Pincar ha sottoscritto con gli enti finanziatori un contratto di cessione di parte dei crediti vantati dagli enti finanziatori verso Pininfarina per l’importo massimo di Euro 70.000.000, per un corrispettivo complessivo pari al valore nominale dei crediti ceduti, parzialmente rinunciabile a determinate condizioni, ivi previste.Il contratto prevede che la cessione dei crediti a Pincar avvenga in due tranche: quanto alla prima tranche, di importo pari a 35,5 mln di euro, con efficacia immediata; quanto alla seconda tranche, di importo massimo pari a euro 34,5 mnl, subordinatamente alla prestazione, da parte di Pincar, della citata garanzia di sottoscrizione dell'inoptato in relazione al sopra menzionato aumento di capitale e all’attivazione della predetta garanzia, fermo restando che, in relazione agli importi per i quali tale garanzia non venga attivata, la cessione dei crediti oggetto della seconda tranche si intenderà definitivamente priva di effetto.