Prima Industrie: deliberato l'aumento di capitale

L’Assemblea Straordinaria degli azionisti di Prima Industrie si è riunita oggi ed ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale.

L’Assemblea Straordinaria degli azionisti di Prima Industrie si è riunita oggi ed ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di:- aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi degli artt. 2441 e 2443 del C.C., in via scindibile, in una o più volte, per il periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione, per un ammontare massimo di nominali Euro 50.000.000 (comprensivo di eventuale sovrapprezzo); tale aumento potrebbe realizzarsi mediante:i) - emissione di azioni ordinarie del valore nominale di Euro 2,50 ciascuna da offrire in opzione agli aventi diritto, con facoltà per il Consiglio stesso di determinare il numero delle azioni di nuova emissione, il prezzo di emissione ed il sovrapprezzo.ii) eventuale facoltà di abbinare alle azioni ordinarie oggetto di emissione diritti di sottoscrizione di azioni ordinarie (warrant) da offrire in opzione agli aventi diritto;- emettere, ai sensi dell'articolo 2420-ter del C. C., in una o più volte, obbligazioni convertibili in azioni e/o con warrant, da offrire in opzione agli aventi diritto, entro il periodo di cinque anni dalla data della deliberazione, per un importo complessivo non superiore ad euro 50.000.000 e, comunque, non eccedente di volta in volta i limiti fissati dalla legge, con correlato aumento del capitale sociale per un importo massimo di euro 50.000.000 (comprensivo di eventuale sovrapprezzo), determinandone al contempo modalità, termini, condizioni nonché il relativo regolamento;- di aumentare, ai sensi dell'art. 2443 C. C., per un periodo di cinque anni dalla data odierna, in una o più volte, il capitale sociale per un ammontare massimo pari al 10% del capitale sociale esistente, con esclusione del diritto di opzione ai sensi di quanto previsto dall'art. 2441, IV comma secondo periodo C. C. e dall'art. 8, comma II, secondo periodo dello statuto sociale e quindi nel limite del 10% dell'intero capitale sociale alla data della relativa deliberazione, riservando tale aumento a favore di investitori professionali italiani o esteri o di società o imprese aventi attività rientranti nell'oggetto sociale o strumentali, affini o complementari all'attività della società.