Pesante l’intonazione odierna di Prysmian che, dopo aver chiuso la sessione di ieri con n rally di quasi tre punti percentuali, quest’oggi restituisce al mercato buona parte di questo rialzo. Il titolo, dopo aver tentato invano di riconquistare la soglia dei 19 euro, ha avviato un movimento a passo di gambero che lo vede negli ultimi minuti a ridosso dei minimi intraday a 18,53 euro, con una flessione del 2,22% e circa 1 milione di azioni passate di mano fino ad ora, già al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 800mila pezzi.
Prysmian paga pegno quest’oggi non solo alla negativa intonazione del mercato, ma anche alle cattive notizie arrivate da Goldman Sachs. Gli analisti di quest’ultima hanno deciso di abbassare la raccomandazione sul titolo da “buy” a “neutral”, con un prezzo obiettivo a 21 euro, che è stato già rivisto al ribasso non più tardi di una settimana fa. La banca americana segnala che sulla scia dei risultati del quarto trimestre del 2013l rivelatisi in linea con le attese per Prysmian, non vede alcun upside per il suo target price nei 12 mesi.