Saipem: nuovi contratti nelle perforazioni terra per circa 600 mln di dollari

Saipem ha acquisito nuovi contratti nelle perforazioni terra in Kazakhstan, Congo e Algeria per l’utilizzo di sei impianti di perforazione, per un importo complessivo di circa 600 milioni di dollari U.S.A.

Saipem ha acquisito nuovi contratti nelle perforazioni terra in Kazakhstan, Congo e Algeria per l’utilizzo di sei impianti di perforazione, per un importo complessivo di circa 600 milioni di dollari U.S.A.In Kazakhstan, Saipem si è aggiudicata da Agip KCO, nell'ambito dello sviluppo del giacimento Kashagan, il contratto per il noleggio di due unità di perforazione dalla potenza di 3.000 HP ciascuna. I due impianti, che saranno installati su isole artificiali, sono progettati per operare nelle particolari condizioni che caratterizzano la parte settentrionale del Mar Caspio, quali clima rigido e stringenti restrizioni ambientali. L’inizio delle attività di perforazione, che dureranno circa cinque anni e mezzo per ciascuna unità, è previsto tra il quarto trimestre del 2010 e il primo trimestre del 2011.In Congo, Saipem si è aggiudicata da Eni il contratto per attività di perforazione, per un periodo di due anni a partire dal terzo trimestre 2009, di due impianti da 1.500 HP ciascuno. Le due unità, che erano precedentemente impiegate in Arabia Saudita, lavoreranno nel giacimento di M’Boundi, situato circa 50 chilometri a nordest di Pointe Noire.In Algeria, Saipem ha firmato con la joint venture tra First Calgary Petroleum e Sonatrach il contratto per il noleggio di due impianti, rispettivamente da 1.500 e 2.000 HP. Le attività di perforazione, della durata di tre anni, saranno svolte a partire dalla metà del 2009 nel blocco 405B, situato nel bacino di Berkine circa 350 chilometri a sudest di Hassi Messaoud.