Sorin annuncia il lancio del primo impianto del defibrillatore impiantabile a doppia camera (ICD) di nuova generazione

Il nuovo ICD PARADYM™ DR assicura un elevato margine di sicurezza per pazienti con soglie di defibrillazione elevate.

Sorin Group annuncia oggi il lancio commerciale e il primo impianto del defibrillatore impiantabile a doppia camera (ICD) di nuova generazione PARADYM™ DR 8550.PARADYM DR è il secondo modello sviluppato su una nuova piattaforma con performance elettroniche molto avanzate, che combina shock ad alta energia con una longevità1 attesa pari a 9,5 anni, il tutto in un dispositivo di soli 32,8 cc.PARADYM può caricare fino a 42 J, e rilasciare uno shock con la più alta energia disponibile sul mercato, quando aritmie potenzialmente letali lo rendano necessario.Per evitare una riduzione nella qualità della vita del paziente, è fondamentale che le terapie salvavita siano erogate solo quando necessario. PARADYM DR offre l‘algoritmo di discriminazione PARAD®+ che garantisce terapie accurate grazie alla sua eccellente specificità nel discriminare le tachiaritmie sopraventricolari (TSV).Le aritmie ventricolari spesso si presentano in forma di tachicardie ventricolari (TV) regolari. Nella maggior parte dei casi, queste TV possono essere interrotte con una terapia di stimolazione anti-tachicardica (ATP) indolore, evitando il rilascio di uno shock che produce dolore e stress. PARADYM DR è progettato per identificare e trattare le TV con ATP in un intervallo di frequenze cardiache che varia da 100 a 255 battiti al minuto.Il Dr. Peter-Paul Delnoy, della Clinica Isala di Zwolle, in Olanda, che ha impiantato il primo PARADYM DR in un paziente di 60 anni, ha commentato: “Fornire differenti opzioni terapeutiche ai miei pazienti è di fondamentale importanza. Con PARADYM, grazie alle sue 4 zone di discriminazione delle tachicardie e relative terapie, posso fornire un trattamento personalizzato a ciascun paziente. Apprezzo particolarmente la notevole capacità di discriminazione delle TSV di PARAD+, che mi offre la possibilità di trattare anche le tachicardie ventricolari lente”.