TEMPI DURI PER TOYOTA

Il nuovo capo del colosso automobilistico giaponese Toyota, il presidente, Akio Toyoda lancia l'allarme e avverte che il gruppo dovrà affrontare ancora due anni duri.

Il nuovo capo del colosso automobilistico giaponese Toyota, il presidente, Akio Toyoda lancia l'allarme e avverte che il gruppo dovrà affrontare ancora due anni duri. Per far fronte alla crisi Toyota annuncia che intende operare più autonomamente negli Usa e varare nuovi modelli a livello regionale. Dopo due esercizi in perdita, Toyota intende tagliare i costi nel 2010 cosi' da diventare redditizia anche utilizzando il 70% delle sua capacita' produttiva. Ricordiamo che Toyota continua a mostrare segni di cedimento: la produzione totale del leader mondiale dell'auto, considerando anche i marchi Daihatsu e Hino, ha segnato a maggio una contrazione del 37,9% su base annua, a 501,685 veicoli.Sul fronte domestico la flessione è stata del 41,9%, a 192.637 veicoli, portando a 10 mesi di fila la contrazione. Considerando tutti i brand del gruppo, la produzione è scesa del 39,9%, a quota 243.706 unità. Le vendite in Giappone di Toyota hanno perso il 23,1%, a 82.394 pezzi (-21,4% a 125.238 unita' a livello consolidato), mentre l'export, pari a 100.117 veicoli, ha ceduto il 51,3%, segnando l'ottavo mese di declino consecutivo.