Terna: emissione “private placement” da 600 mln di euro, a 10 anni

L’obbligazione decennale con scadenza 3 ottobre 2019, emessa ad un prezzo all in di 98,785%, offre una cedola annuale del 4,875%.

Terna, in completa attuazione del programma di emissioni obbligazionarie deliberato dal Cda, ha effettuato un'emissione obbligazionaria nella forma di private placement a tasso fisso, del valore nominale di 600 milioni di euro.L’obbligazione decennale con scadenza 3 ottobre 2019, emessa ad un prezzo all in di 98,785%, offre una cedola annuale del 4,875%, corrispondente ad uno spread di 128 punti base sul tasso euribor a sei mesi.L’emissione, è effettuata nell’ambito del Programma di Euro Medium Term Notes (EMTN); BNP Paribas e Deutsche Bank hanno svolto il ruolo di joint bookrunners.Il rating attribuito al debito unsecured della Società è pari ad “A+” per Fitch, ad “A2” per Moody's e ad ”A+” con outlook stabile per Standard & Poor's.Oltre a questa operazione, in esecuzione del Contratto di Finanziamento di durata decennale firmato con Cassa Depositi e Prestiti (“CDP”) il 2 febbraio 2009, Terna ha perfezionato oggi con la stessa CDP un atto attuativo di detto contratto che consente a Terna di beneficiare dei fondi messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti (“BEI”) a CDP per un importo di 500 milioni di euro.Entrambe le operazioni, per complessivi 1,1 miliardi di Euro, sono destinate a finanziare gli investimenti per lo sviluppo della rete previsti dal Piano industriale della società.Terna ha approfittato di un momento di mercato favorevole per raccogliere risorse finanziarie ad un costo particolarmente attraente e rinforzare la propria struttura finanziaria.