Tiscali: il Cda determina rapporto di raggruppamento azionario e condizioni aumenti di capitale

Il Cda ha inoltre determinato il prezzo di sottoscrizione delle azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti dal primo e, eventualmente, dal secondo aumento di capitale sociale.

Il Cda di Tiscali ha assunto alcune deliberazioni rilevanti ai fini dell’Assemblea Straordinaria convocata in data 28, 29 e 30 giugno 2009, rispettivamente in prima, seconda e terza convocazione.In particolare, in relazione alla proposta di procedere ad una rideterminazione del numero delle azioni in circolazione mediante un raggruppamento delle stesse, il Cda di Tiscali ha determinato in n. 1 azione ordinaria ogni 10 azioni esistenti il rapporto di raggruppamento. Ad esito dell’operazione di raggruppamento il capitale sociale della società passerà pertanto dalle attuali 616.545.485 a 61.654.548 azioni. Le modalità e la tempistica delle operazioni di raggruppamento verranno stabilite di concerto con le Autorità competenti e, in particolare, con Borsa Italiana. Il Cda ha inoltre determinato il prezzo di sottoscrizione delle azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti dal primo e, eventualmente, dal secondo aumento di capitale sociale.In particolare, nella determinazione del prezzo di offerta il Cda ha tenuto conto delle caratteristiche e dei contenuti del piano di ristrutturazione del debito attualmente in fase di realizzazione, degli accordi dallo stesso previsti, delle prassi di mercato per operazioni similari nonché dell’esigenza che le condizioni per procedere alla sottoscrizione del Primo e, eventualmente, del Secondo Aumento di capitale sociale risultino comunque favorevoli per il mercato.Il Cda propone pertanto che il prezzo di offerta nell’ambito del primo aumento di capitale (fino a massimi 190 milioni di Euro) e, se eseguito, del Secondo Aumento di capitale sociale (fino a massimi 46,5 milioni di Euro) sia pari ad Euro 0,01 per azione (Euro 0,10 dopo il raggruppamento).