Tiscali: l'assemblea approva eliminazione valore nominale delle azioni

L’Assemblea straordinaria di Tiscali, riunitasi oggi in terza convocazione ha approvato tutti i punti all’Ordine del Giorno.

L’Assemblea straordinaria di Tiscali, riunitasi oggi in terza convocazione ha approvato tutti i punti all’Ordine del Giorno. In particolare:Punto 1 - Eliminazione del valore nominale e raggruppamento azionario: l’Assemblea Straordinaria ha deliberato di eliminare l’indicazione del valore nominale delle azioni ordinarie Tiscali attualmente in circolazione; conseguentemente, le partecipazioni sociali saranno rappresentate da azioni senza valore nominale. Inoltre, l’Assemblea Straordinaria ha deliberato di raggruppare le numero 616.545.485 azioni ordinarie nominative attualmente in circolazione, in numero 61.654.548 azioni prive di valore nominale, con contestuale sostituzione delle vecchie azioni ed assegnazione agli azionisti secondo un rapporto di raggruppamento di 1:10 ossia nella misura di una nuova azione ordinaria senza valore nominale ogni dieci azioni in circolazione detenute ante-raggruppamento.Le operazioni di sostituzione con raggruppamento saranno effettuate da intermediari autorizzati i quali, senza alcuna spesa a carico degli azionisti, forniranno a questi ultimi i servizi opportuni anche per il trattamento dei cosiddetti resti azionari eventualmente originatisi. Le modalità e la tempistica delle operazioni di raggruppamento verranno stabiliti di concerto con le Autorità competenti e, in particolare, con Borsa Italiana S.p.A., dandone comunicazione al Mercato mediante apposito avviso.Punto 2 – Riduzione del capitale sociale: l’Assemblea Straordinaria ha deliberato di ridurre, in assenza di riserve disponibili e di riserva legale, il capitale sociale da Euro 308.272.742,50 a Euro 156.071.496,25 al fine di assorbire totalmente le perdite accertate al 31 marzo 2009, ossia delle perdite residue portate a nuovo dall’esercizio precedente, pari a euro 151.830.398, e dell’ulteriore perdita di Euro 370.848 rilevata alla data del 31 marzo 2009.