Trend-online a colazione: Titoli e temi in movimento

I titoli e i temi che potrebbero contribuire ad animare la sessione odierna sui mercati finanziari internazionali.

Petrolio: chiusura in forte rialzo ieri per i prezzi dell’oro che si sono fermati a quota 69,97 dollari, con un rally del 2,8%. Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche americane da parte del Dipartimento dell’energia statunitense. Wall Street: chiusura contrastata ieri per la piazza azionaria americana che ha visto i tre indici principali presentarsi al suono della campanella preceduti da segni diversi. il Dow Jones ha ceduto lo 0,02%, mentre l’S&P500 è salito dello 0,35%. In luce verde anche il Nasdaq Composite che si è fermato a quota 1.860,13 punti, con un progresso dello 0,96%. Dati Macro ed Eventi Usa: quest’oggi sarà diffuso l’indice relativo alle richieste settimanali di mutui ipotecari, ma in calendario troviamo anche l’aggiornamento sulla bilancia commerciale che dovrebbe mostrare un saldo negativo di 28,7 miliardi di dollari, in lieve peggioramento rispetto al rosso di 27,6 miliardi di marzo. Nel pomeriggio sarà reso noto anche il report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell’energia statunitense. In serata invece l’attenzione sarà catalizzata dal Beige Book, il tradizionale rapporto periodico redatto dalla Federal Reserve che offrirà ulteriori indicazioni sullo stato di salute dell’economia a stelle e strisce. Sempre in America è previsto domani un intervento di Lacker, membro della Banca Centrale americana.Risultati societari a Piazza Affari: da seguire Coin nel giorno in cui si riunisce il Cda per l’esame e l’approvazione dei risultati del primo trimestre dell’esercizio fiscale in corso. Credito Valtellinese: il Cda della società ha approvato una serie di operazioni finalizzate a rafforzare e ottimizzare, nel medio periodo, la struttura patrimoniale del gruppo. Il piano di rafforzamento patrimoniale prevede l’emissione di strumenti finanziari, i cosiddetti Tremonti Bond, da sottoscriversi da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze per un ammontare di 200 milioni di euro. Prevista inoltre l’emissione di un prestito obbligazionario convertibile, cosiddetto soft mandatory, per un ammontare massimo di nominali 625 milioni di euro, da offrire in opzione agli azionisti unitamente all’assegnazione gratuita di massimi 75 milioni di warrant.