Wall Street riporta il sorriso in Europa. Risalgono la china le banche a Piazza Affari

In rally di oltre il 5% Ansaldo STS, limitano le perdite telecom Italia e Fiat. Segno meno per il settore lusso, sotto scacco Autogrill e Pirelli.

Dopo aver trascorso la mattinata in territorio negativo, le Borse europee sono riuscite ad azzerare le perdite, invertendo direzione di marcia e spingendosi in positivo al traino degli Usa. i listini a stelle e strisce hanno accelerato al rialzo dopo la prima mezz’ora di scambi, procedendo ora in maniera contrastata con il Nasdaq Composite in calo dello 0,18%. A riportare entusiasmo sul mercato hanno contribuito i dati macro odierni, con le nuove richieste di sussidi di disoccupazione in rialzo poco più delle attese. A sorprendere in positivo è stato invece il Superindice, salito dell’1,2% rispetto all’1% atteso, e ancor più significativa è stata la sorpresa dell’indice Philadelphia Fed, rimbalzato a -2,2 punti, rispetto ai -18,1 previsti dal mercato. Tanto è bastato per riportare gli acquisti anche in Europa dove il Ftse sale dello 0,4%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che si apprezzano dello 0,7% e dello 0,94%. Passa in positivo anche Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib, dopo aver tentato di superare i 19.200 punti, si è riportato circa 100 punti più in basso, con un vantaggio ora dello 0,6%. Si confermano in negativo Autogrill e Pirelli che lasciano sul parterre oltre tre punti, e proseguono in calo i protagonisti del lusso con Bulgari e Luxottica in flessione del 2,86% e Luxottica e Geox entrambi dello 0,8%.Recupera dai minimi Telecom Italia che cede l’1,2% dopo la smentita dei rumors su nuovi aumenti di capitale, e risale la china Fiat che dopo uno scivolone sotto i 7 euro, ha recuperato tale soglia mostrando ora un calo dello 0,5%. Scatta in avanti Ansaldo STS con un rally del 5,46% e rimbalzano anche i protagonisti del settore bancario, con Unicredit e Banco Popolare in salita di oltre il 3%. Bene anche Banca Popolare di Milano che avanza dell’1,67%, mentre procede in maniera più cauta Intesa Sanpaolo con un rialzo dello 0,43%. Prosegue in calo dell’1% Ubi Banca e le vendite interessano anche Mediobanca e Monte Paschi, in correzione dell’1,75% e del 2,8%.