Anche quest'estate prenotare le vacanze non è stata una missione facile: poche certezze, tante regole. Non sempre chiare.

Ma, nonostante i dubbi ed i prospetti di nuove restrizioni all'orizzonte, le notizie che arrivano dai giornali sono positive:

Un agosto da record per il turismo domestico. Con Ferragosto e dintorni da tutto esaurito,

racconta ansa.it, riportando i dati dell'indagine condotta da Cna Turismo e Commercio: a quanto pare, la voglia di partire ha avuto la meglio sulla prudenza.

Per chi però avesse preferito aspettare fino all'ultimo, o non avesse avuto il tempo di organizzare viaggi, prenotare hotel, stabilire programmi, ecco una lista di spunti di viaggio: piccole località tranquille, spesso poco conosciute, ma tutte rigorosamente annoverate tra i Borghi più belli d'Italia.

Luoghi nascosti, lontani dal caos, dove sicuramente sarà più facile trovare una stanza o un piccolo appartamento anche all'ultimo minuto e, soprattutto, godersi quella pace di cui si aveva bisogno.

Finalborgo

Situato in Liguria, Finale Ligure Marina (provincia di Savona) per la precisione, Finalborgo è un piccolo borgo medievale.

A pochi passi dal mare e contemporaneamente stagliato contro i profili dolci delle montagne liguri, è la meta ideale per chi ama le camminate sportive: per le vie del paese, infatti, tra i negozietti di oggettistica, bar e ristoranti tipici, sono disseminati diversi punti vendita per attrezzature da montagna e ciclismo dove è possibile trovare tutto ciò di cui si ha bisogno.

Ma anche per coloro che non amano particolarmente lo sport, Finalborgo offre la possibilità di trovare la propria dimensione: data la vicinanza al centro e alle spiagge di Finale Ligure Marina, durante il giorno è infatti possibile trascorrere qualche ora immersi nel classico tram tram "da vacanzieri", per poi tornare a concedersi, di sera, la pace: l'atmosfera tranquilla ed antica che impregna il borgo medievale.

Visita il sito!

Ostana

Ci spostiamo in Piemonte, in un piccolo comune italiano in provincia di Cuneo: 89 abitanti, molte più persone in estate, quando il paese si anima senza però perdere lo spirito di montagna che lo caratterizza.

Oltre ai paesaggi mozzafiato, fatti di pascoli, rocce e vallate, ed alla vista unica del Monviso, l'aspetto più affascinante di Ostana sono le abitazioni: tutte rigorosamente costruite in pietra e legno, hanno il potere di riportarti in un'altra epoca, quando non esisteva ancora il cemento e le pietre erano tenute insieme da un impasto di terra e acqua.

Ma non finisce qui: oltre all'atmosfera magica, Ostana riserva più di una sorpresa ai suoi visitatori:

Un'irresistibile volontà di rinascere distingue questo paese in alta valle. Ostana guarda lontano,

racconta il sito del comune, riferendosi alle tante iniziative, numerosissime soprattutto in estate, a tema culturale: concerti jazz, seminari e convegni, per citarne alcune.

Volontà di rinascere che non si ferma qui: in collaborazione con l'Unversità degli Studi di Torino, Ostana è diventata infatti meta, negli utimi anni, di studenti e ricercatori italiani e stranieri.

Insomma: una perla incastonata tra le montagne, poco conosciuta (ma non sarà così per molto), nella quale vale sicuramente la pena fare un salto. Anche per chi non ama le camminate in montagna!

Per scoprire come raggiungerla, puoi visitare il sito del comune.

Etroubles

Definito "la perla della Valle d'Aosta", Etroubles è un borgo tra arte e natura:

il comune di Etroubles sta lavorando al fine di creare uno sviluppo economico alternativo, rispettoso dell’ambiente e che possa offrire al visitatore un attraente spettacolo, integrando nell’incomparabile paesaggio alpino opere della creatività umana in un connubio di rara bellezza,

racconta il sito, riferendosi al museo a cielo aperto allestito dal 2005 per le vie del borgo, dove la pietra regna sovrana.

Per scoprire come raggiungere il paese e scoprire più informazioni puoi visitare il sito di Etroubles.

Cornello dei Tasso

Situato in Lombardia, in provincia di Bergamo, in Val Brembana per la precisione, Cornello del Tasso è un piccolo borgo che ha conservato alla perfezione l'atmosfera medievale che l'ha visto fiorire:

Un tempo era al centro dei commerci che si svolgevano con la Valtellina lungo la Via Mercatorum, la più antica strada della Valle Brembana, ed era sede di un importante mercato,

spiega il sito, spiegando poi che, a causa della successiva "sfortuna" commerciale dovuta al cambiamento delle rotte degli scambi, il borgo è rimasto isolato.

Il pro? L'orignale tessuto urbanistico medievale è rimasto intatto, concedendo ai suoi visitatori il sapore dell'epoca in cui è stato costruito, e trasformando una piccola gita in un vero e proprio salto nel passato.

Per più informazioni puoi visitare il sito della Val Brembana.

Mel di Borgo Valbelluna

Quella di Mel di Borgo Valbelluna, in Veneto, è la storia del "castello gemello":

Il castello di Zumelle fu costruito a guardia del passo, durante le lotte tra Ostrogoti e Bizantini, simmetrico a quello che sorgeva a Castelvint,

spiega il sito, proseguendo poi con il resto della storia che da quell'epoca regale ed antica conduce fino a noi, senza scalfire però le più belle costruzioni del borgo: villa Fulcis, con l'attiguo palazzo, il palazzo delle Contesse e quello di Barbuio, ma anche le chiese, le piazze ed il Museo Archeologico.

Per saperne di più, visita il sito dedicato ai borghi più belli d'Italia.

Bobbio

Vicinissima alla Liguria, ma in Emilia Romagna, precisamente in Val Trebbia, Bobbio sorge sulla sponda del fiume, ai piedi del monte Penice, nel punto in cui si intersecano le montagne di 4 province: Piacenza, Genova, Alessandria e Pavia.

Il piccolo borgo medievale, che anche in questo caso il tempo non è riuscito a scalfire, si espande intorno alla sua Abbazia:

fondata nel 614 dal monaco irlandese San Colombano, che fu uno dei principali centri spirituali e culturali della penisola italiana.

Una visita assolutamente da non mancare, ma che non costituisce l'unica attrattiva per i suoi visitatori: d'estate infatti il borgo offre la possibilità di godere del fiume, trasformandosi in una perfetta meta di vacanza.

Visita il sito, scopri Bobbio.

Suvereto

Ci spostiamo ora in Toscana, in provincia di Livorno, a Suvereto: piccolo comune caratteristico della terra di Maremma che, con le sue strade lastricate di pietra e gli edifici di mattoni a vista dai toni caldi, costituisce il perfetto ritratto dell'Italia che vediamo nei film.

Fascino, tranquillità, ma non solo:

La sua area è in larga parte compresa nel Parco naturale interprovinciale di Montioni, dove si trovano sentieri tracciati, una ricca flora e abbondante fauna,

racconta il sito, rendendo il borgo la meta ideale per gli sportivi, ed anche per gli appassionati d'arte, grazie ai due musei, uno dedicato all'arte sacra del Vecchietta e l'altro alle Bambole.

Frontino

Siamo nelle Marche, nella provincia di Pesaro e Urbino: è qui che sorge Frontino, piccolo comune di 290 abitanti.

Con la sua arte sacra, celata all'interno delle spesse mura romaniche, ed i suoi edifici massicci in stile medievale, il borgo è incastonato tra pendii scoscesi e rocce calcaree, offrendo ai suoi visitatori la possibilità di organizzare gite fuoriporta per camminate e trekking, ma anche di ritrovare il contatto diretto con la natura immergendosi nel parco Faunistico di Pian dei Prati.

Inoltre, Frontino ospita anche due musei: il museo del Pane ed il Museo di Franco Assetto.

Per scoprire come raggiungerlo, visita il sito.

Vallo di Nera

In Umbia, provincia di Perugia, situato su una collina in apertura della Valnerina, un piccolo borgo di pietra chiara fatica ad emergere dai boschi fitti che lo circondano: ecco Valle di Nera, un comune molto piccolo e silenzioso, dove puoi trovare facilmente quella pace che forse avevi dimenticato.

Il luogo ideale per pescare, per passeggiare, per godere delle piscine che il borgo offre ai suoi turisti, ma anche semplicemente per stare seduto, tornare indietro nel tempo, all'epoca in cui si stava ancora la sera seduti in cerchio ad ascoltare le storie degli anziani.

Epoca che Valle di Nera non si è lasciata scappare, creando La Casa dei Racconti: un centro culturale dedicato alla letteratura popolare.

Visita il sito del borgo.

Civita di Bagnoregio

A qualche chilometro da Bagnoregio, provincia di Viterbo, il borgo sorge sulla cima di un'altura, mostrandosi ai primi sguardi dei visitatori, che percorrono l'alto ponte sospeso nel vuoto per raggiungere le sue mura, come i castelli incantati delle fiabe.

Anche chiamato "la città che muore", Civita di Bagnoregio è scelta ogni anno come meta di vacanza da visitatori italiani e stranieri:

più di 700mila persone da tutto il mondo arrivano qui per vedere da vicino una bellezza antica, che sfida il tempo e l’erosione dello sperone tufaceo su cui è posizionata. Tutt’intorno la Valle dei Calanchi, uno spettacolo meraviglioso figlio del vento e della pioggia,

racconta il sito, e prosegue indicando tutte le bellezze che il borgo ha da offrire, oltre alle camminate organizzate ed il panorama, che già da sé sarebbe sufficiente per togliere il fiato.

Ci sarebbero moltissimi altri borghi italiani da segnalare al turista dell'ultimo minuto, ma al momento ci fermiamo qui, con lo svelamento di queste dieci piccole meraviglie.

Buon viaggio!