I 10 libri di psicologia da leggere almeno una volta nella vita

Un elenco di 10 libri di psicologia da leggere almeno una volta nella vita. Dall’Introduzione alla psicoanalisi di Freud alla componente psicologica nei romanzi di Dostoevskij e Kafka.

10 libri psicologia

Ci sono almeno 10 libri di psicologia da leggere almeno una volta nella vita.

Si tratta, certamente, di un numero riduttivo. La psicologia si dirama in un’infinità di branche, dalla psicologia sociale a quella clinica, passando per la psicologia infantile fino a quella criminale.

La materia, in ogni caso, non è d’interesse solo per gli specialisti del settore. Capire e studiare i meccanismi che sono alla base della mente umana è funzionale per altri professionisti (per esempio, nel marketing) e, più in generale, permette di entrare in contatto con se stessi e con gli altri.

Non solo, perché al di là dei saggi, è bene tenere in considerazione che molti grandi autori di romanzi hanno sfruttato appieno la componente psicologica, dando vita a personaggi tramite i quali vengono svelate verità universali del ragionamento e del comportamento dell’essere umano.

Proviamo, dunque, a riassumere in una breve lista i 10 libri di psicologia da leggere almeno una volta nella vita.

Introduzione alla psicoanalisi di Freud

Impossibile non aprire questa lista dei 10 libri di psicologia da leggere assolutamente con Sigmund Freud e, in particolare, con “Introduzione alla psicoanalisi”.

Si tratta indubbiamente di un libro fondamentale nella formazione dei professionisti in questo campo, ma la lettura è consigliata anche a coloro che, per curiosità, si sono appena affacciati a questo mondo.

Il libro include delle vere e proprie lezioni con le quali lo stesso autore intende rivolgersi a medici e “profani”. La lettura del libro, dunque, assume la forma di una lezione in classe, in cui il professore è interessato a comunicare i concetti chiave con chiarezza espositiva, partendo da un’introduzione di cos’è la psicoanalisi e proseguendo verso le sue applicazioni.

Leggere questo testo è propedeutico alla lettura di molti altri libri di psicologia. Non bisogna dimenticare, infatti, che la maggior parte degli autori, anche odierni, fanno spesso riferimento alle teorie freudiane.

Anatomia della distruttività umana di Fromm

Di norma, negli elenchi dei libri di psicologia da leggere almeno una volta nella vita Erich Fromm è sempre presente, benché si scelga di indirizzare il lettore verso “L’arte di amare”.

È innegabile, però, che in “Anatomia della distruttività umana” Fromm tenti di rispondere a una delle domande che più spesso viene posta sulla natura umana: l’uomo è violento per natura o è la società che lo ha reso tale?

In un viaggio che parte dall’età della pietra e arriva a indagini su alcuni dei personaggi più controversi della storia come Hitler, Fromm accompagna il lettore alla scoperta dei fattori che compongono la distruttività umana.

L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello di Oliver Sacks

Non stupisce che “L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello” sia tra i libri di psicologia più letti anche tra coloro che non studiano la materia né lavorano nel settore.

I casi clinici presentati da Oliver Sacks, neurologo, vengono esposti come racconti di fantasia, talvolta in chiave umoristica, pur offrendo al lettore una spiegazione chiara e lineare dei motivi alla base della malattia, tramite i quali emerge puntuale l’empatia con i sentimenti del malato.

Come scritto dallo stesso autore in prefazione:

gli animali si ammalano, ma solo l'uomo cade radicalmente in preda alla malattia.

Il complesso di Telemaco di Massimo Recalcati

Conoscere le teorie freudiane è senz’altro fondamentale per comprendere quanto hanno da dire gli psicoanalisti di oggi. Massimo Recalcati è sicuramente tra questi.

Con “Il complesso di Telemaco” l’autore torna a due figure chiave, Edipo e Narciso, e affronta, come già fatto in altri testi, il rapporto tra padre e figlio,

Utilizzando le due figure per presentare il figlio-Edipo che vede il padre come ostacolo a ciò che desidera e il figlio-Narciso per il quale non esiste alcun limite derivante dal padre, Recalcati offre un’analisi della figura paterna odierna.

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Le armi della persuasione di Robert B. Cialdini

Come già accennato, tra i 10 libri di psicologia da leggere almeno una volta nella vita ce n’è uno che potrebbe interessare molto coloro che lavorano nel settore marketing e della comunicazione.

“Le armi della persuasione” di Cialdini, infatti, scopre una per una le strategie e le tecniche di persuasione che portano ognuno di noi a dire sì, anche quando razionalmente preferiremmo dire di no.

Pensieri lenti e veloci di Daniel Kahneman

Sulla stessa scia, i professionisti e gli appassionati del marketing dovrebbero dare un’occhiata anche a “Pensieri lenti e veloci” di Kahneman.

Lo psicologo iraniano descrive i processi della nostra mente nel momento in cui dobbiamo prendere una decisione, evidenziando quanto molte delle nostre scelte non si rivelino prettamente razionali. In questo, ci viene d’aiuto l’autore che ci indica la strada per prendere decisioni più consapevoli ed evitare errori.

Intelligenza emotiva di Daniel Goleman

Quando pensiamo all’intelligenza di norma ci riferiamo alle abilità matematiche o di logica. Esiste, però, anche un’intelligenza emotiva che ci permette di intessere relazioni, di svolgere al meglio il nostro lavoro, di vivere sereni.

È proprio questo aspetto che viene analizzato da Goleman in “Intelligenza emotiva, che cos’è e perché può rendere felici?”: tramite domande e risposte, il libro aiuta a visualizzare la propria intelligenza emotiva e a utilizzarla al meglio, venendo a patti e controllando le proprie emozioni.

Donne che amano troppo di Robin Norwood

Benché in alcuni passaggi i consigli offerti appaiano alquanto banali o, in un certo qual modo, "superati", non si può negare che “Donne che amano troppo” di Robin Norwood sia stato d’aiuto a moltissime donne, convinte di poter cambiare il proprio partner e che vi si dedicano talmente da annullare se stesse.

L’autrice porta il lettore verso una maggiore consapevolezza, verso i meccanismi alla base del comportamento disfunzionale e... verso uno spiraglio di libertà.

Due romanzi tra i 10 libri di psicologia da leggere almeno una volta nella vita

Sebbene quando si parli di libri di psicologia si tenda a pensare esclusivamente ai saggi, in questo elenco abbiamo ritenuto opportuno inserire anche due romanzi: “Delitto e castigo” e “La metamorfosi”.

Per quanto riguarda il primo, non stupisce che in questa lista vi rientri anche Dostoevskij: la maggior parte dei romanzi di questo autore sono permeati da una componente psicologica che muove i fili dell’intera trama.

In “Delitto e castigo” la componente psicologica è più vivida che mai nel protagonista il quale, incapace di contenere il desiderio di libertà e sentendosi egli un “superuomo”, si convince di poter sfuggire alle norme che valgono per tutti, tanto da arrivare all’omicidio. Omicidio che, però, scatena un fortissimo senso di colpa.

Ciò che turba il protagonista non è aver compiuto l’omicidio in sé, quanto il fatto stesso di provare senso di colpa nonostante le forti idee alla base dell’atto compiuto (egli è un superuomo e può trasgredire le regole).

Per quanto riguarda il secondo, “La metamorfosi” di Kafka non può che rientrare tra i 10 libri di psicologia da leggere almeno una volta nella vita.

La trama è estremamente semplice: un uomo si sveglia una mattina e scopre di essere diventato uno scarafaggio. La famiglia, la quale fino a quel punto si sosteneva interamente grazie al suo lavoro, lo ripudia ed egli si trova costretto a vivere rinchiuso nella sua stanza.

L’autore utilizza chiaramente una metafora: il protagonista, in fondo, si è sempre sentito uno scarafaggio, schiacciato dagli obblighi della vita borghese.

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