Ecco chi è Alice Rohrwacher, la regista candidata ai premi Oscar 2023

Il suo cortometraggio è candidato ai premi Oscar 2023 ma Alice Rohrwacher può vantare già numerosi premi cinematografici. Scopriamo chi è la talentuosa regista italiana.

Alice Rohrwacher

Alice Rohrwacher è candidata ai premi Oscar 2023 nella sezione miglior cortometraggio. La sua regia è stata apprezzata da quasi tutto il mondo fino ad arrivare all'Academy. Molti si staranno chiedendo: "Chi è Alice Rohrwacher?". Scopriamolo insieme e ripercorriamo la sua carriera e i suoi premi.

Chi è Alice Rohrwacher: la sua carriera

Alice Rohrwacher è nata il 29 dicembre 1971 (sotto il segno del Capricorno) a Fiesole, in provincia di Firenze. La Rohrwacher ha vissuto in provincia di Terni, a Castel Giorgio, fino all'adolescenza. La madre è italiana e il padre è tedesco, ecco spiegate le origini del suo cognome. Alice ha una sorella maggiore, anch'essa attrice e molto famosa: Alba Rohrwacher. La regista italiana ha studiato e conseguito la laurea in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi di Torino, successivamente, ha conseguito con successo un master a Lisbona in sceneggiatura e sul linguaggio dei documentari.

L'esordio nel mondo del cinema di Alice Rohrwacher avviene nel 2005 con "Un Piccolo Spettacolo", di cui cura la sceneggiatura, la direzione e il montaggio. Successivamente fa il suo esordio anche alla macchina da presa nel 2006, dove è alla regia dell'episodio "La Fiumara", del documentario "Checosamanca".

Dal 2008 al 2010, Alice Rohrwacher torna al montaggio di: "Tradurre", "Boygo", "In tempo ma rubato" e "Residuo fisso".

Messa in Stand-by la sua carriera da montatrice torna alla regia e realizza nel 2011 il suo primo lungometraggio dal titolo "Corpo celeste". Nel 2014 è alla regia di "Le meraviglie" e nello stesso anno si occupa anche dell'episodio "Una canzone" del documentario "9x10 novanta". L'ultimo lungometraggio girato da Alice Rohrwacher risale al 2018 ed è "Lazzaro Felice".

L'esordio alla regia di cortometraggi avviene nel 2015 con "De Djess". Successivamente dirige i corti: "Ad una mela" (2020), "Omelia contadina" (2020), "Quattro strade" (2021) e infine "Le pupille" (2022), che gli è valso la candidatura agli Oscar 2023.

La Rohrwacher nel 2019 ha fatto il suo esordio anche sul piccolo schermo, dove ha diretto gli episodi 4 e 5 della seconda stagione della Serie TV di successo "L'amica geniale".

I premi e le nomination di Alice Rohrwacher

Passata in rassegna la filmografia della regista toscana, adesso vediamo quale dei suoi lavori è stato premiato sia a livello nazionale che internazionale.

Grazie a "Corpo Celeste" (2011) Alice Rohrwacher ha vinto il Nastro d'Argento nel 2012 come miglior regista esordiente e il Ciack d'Oro come miglior opera prima. Ai David di Donatello, sempre con "Corpo Celeste" riceve la sua prima candidatura come miglior regista esordiente.

"Le meraviglie" (2014) garantisce ad Alice Rohrwacher la vittoria al Festival di Cannes 2014 del Gran Prix speciale della giuria e il premio miglior regia al Bobbio Film Festival.

Il lavoro con più nomination di tutti è però "Lazzaro felice" (2018). Grazie al suo terzo lungometraggio, la regista vince il Prix du scenario al Festival di Cannes 2018 ed ottiene tre nomination agli European Film Awards 2018 e ai David di Donatello 2019.

Infine, l'ultima candidatura di Alice Rohrwacher, è proprio quella ai premi Oscar 2023, dove ha ottenuto la nomination nella sezione miglior cortometraggio.